Green economy, in 4 anni finanziamenti per oltre 20 miliardi

Giuseppe Mussari © GettyImages

Le banche calcolano la crescita del settore in tempo di crisi e appoggiano i nuovi decreti sulle rinnovabili, ma serve avere una durata certa degli incentivi”

È la green economy il comparto su cui puntare per far ripartire la crescita del Paese. E’ un’opinione diffusa tra i principali rappresentanti degli istituti di credito italiani che calcolano come, durante la crisi, il settore delle rinnovabili abbia realizzato i maggiori investimenti sul territorio, andando in controtendenza rispetto all’andamento generale dell’economia. L’Osservatorio Rinnovabili dell’Abi, l’associazione bancaria italiana, calcola che nel periodo 2007-2011 le banche hanno assunto impegni di finanziamento nel comparto per oltre 20 miliardi di euro.
In occasione della seconda edizione del Forum ‘Green Energy’ l’Abi ha sottolineato l’interesse per lo sviluppo della green economy in generale e alle opportunità che si aprono sul fronte del finanziamento delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. L’associazione giudica i nuovi decreti sulle rinnovabili un buon compromesso tra diverse esigenze; “da un lato, la necessità di ridurre l’onere sulla bolletta elettrica degli incentivi alle energie rinnovabili e tenere maggiormente sotto controllo la spesa complessiva; dall’altro, continuare a sviluppare le energie rinnovabili favorendo il raggiungimento degli obiettivi europei al 2020”. Nel corso del suo intervento, il presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari, ha spiegato come ''le banche, in quanto consumatrici di energia, siano favorevoli ai progetti di sviluppo sulle energie rinnovabili”. C’è però la necessità di avere ''una durata certa degli incentivi'', sia alla luce delle remunerazione del capitale investito e sia alla luce del rimborso del debito contratto con la banca per finanziare l'investimento. “Il problema”, ha aggiunto Fabio Gallia, amministratore delegato e direttore generale di Bnl Gruppo Bnp Paribas, “non è il quantum dell'incentivo ma la certezza che l'incentivo venga mantenuto''.

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