I principali incentivi per le energie rinnovabili

Una tabella che passa in rassegna le principali forme di finanziamento pubblico esistenti nel nostro Paese

NOME COME FUNZIONANO DOVE VENGONO APPLICATI ESEMPI
Conto energia I produttori da fonti rinnovabili vendono elettricità alla rete nazionale al normale prezzo di mercato (che varia in base alla domanda e all’offerta), a cui viene aggiunto poi premio tariffario, riconosciuto dall’autorità pubblica per 20 anni Fotovoltaico

● L’incentivo dipende dalla potenza dell’impianto e dalla data di entrata in attività

● Per gli impianti su edifici varia tra 0,154 e 0,252 euro per kW prodotto

● Per gli impianti realizzati con particolari caratteristiche innovative arriva sino a 0,4 euro circa per ogni kW

Certificati Verdi Chi produce energia dalle fonti tradizionali (cioè con i combustibili fossili) è obbligato anche a produrre ogni anno una quota di elettricità da fonti rinnovabili. In alternativa, i produttori da fonti tradizionali possono acquistare dei Certificati Verdi dalle aziende che generano energia pulita, pagando loro un corrispettivo prestabilito in denaro Eolico e impianti da fonti rinnovabili entrati in funzione entro il 31-12-2012, escluso il fotovoltaico Ogni certificato attesta la produzione di un mW di energia e ha un valore che dipende dal prezzo medio rilevato ogni anno per lo scambio di elettricità sul mercato (circa 70-80 euro per ogni mW)
Tariffa Onnicomprensiva Al produttore che immette l’elettricità in rete, viene riconosciuto un corrispettivo che comprende il costo industriale dell’energia prodotta più una quota di incentivi Impianti da fonti rinnovabili (escluso il fotovoltaico) di potenza inferiore a 1 mW (0,2 mW per l’eolico) che non ricorrono ai certificati verdi Tra 18 e 30 centesimi per ogni kW prodotto a seconda della fonte rinnovabile utilizzata
Ritiro dedicato Il gestore della rete elettrica nazionale (Gse) si impegna a versare dei prezzi minimi garantiti per l’energia immessa in rete Eolico, solare, geotermico, energia del moto ondoso e idraulica Tra 78 e 154 euro per mW/h a seconda del tipo di fonte e delle dimensioni dell’impianto
Scambio sul posto È un’agevolazione che si affianca al Conto Energia e che permette a un produttore da fonti rinnovabili di valorizzare la quantità di elettricità immessa in rete e non consumata, per poi prelevarla (a condizioni vantaggiose e con un contributo) in un momento successivo Impianti energetici da fonti rinnovabili con potenza sino a 20 kW o fino a 200 kW se costruiti dopo il 2007 Il contributo si calcola con una procedura complessa stabilita dall’Autorità per l’energia (www.gse.it)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Se siete iscritti alla community di Business People effettuate il login per pubblicare un commento.
Se non siete iscritti, registratevi alla community di Business People.