Antitrust: «La corruzione tassa occulta sull’economia»

Giovanni Pitruzzella, presidente dell’Authority: «Concorrenza effettiva, certezza del diritto e sburocratizzazione gli unici antidoti contro la corruzione»

Alleggerimento della burocrazia , giustizia certa e soprattutto concorrenza : per Giovanni Pitruzzella , presidente dell’Antitrust , sono queste le vie da intraprendere per garantire un’efficace lotta alla corruzione , che egli definisce «cancro dell’economia» . La corruzione, che ha assunto la forma di una vera e propria “tassa” occulta sulla nostra economia , deve diventare per Pitruzzella una priorità per il Governo italiano; è necessario un cambiamento delle norme finalizzato a creare un contesto favorevole all’iniziativa economica, stimolando quella competitività tra imprese necessaria a fermare gli abusi.

LE CIFRE. La relazione annuale dell’Authority riporta cifre davvero notevoli: nel 2014 sono state imposte sanzioni per ben 186 milioni di euro, cui si aggiungono altri 80 milioni nei primi cinque mesi del 2015.

CONFLITTO D’INTERESSI. Per Pitruzzella, primo indispensabile ambito di intervento per il Governo deve essere la nozione di conflitto d’interessi , perché possa essere adeguata agli standard internazionali e porti alla luce in maniera efficace le «situazioni di pericolo». Sono 612 i casi presi in esame dall’Authority , di cui la maggior parte (401) riguardanti il conflitto d’interesse; 65 i divieti post-carica, 146 le incompatibilità patrimoniali.

SERVIZI PUBBLICI. I settori in cui è più richiesta l’opera dell’Antitrust è quello dei servizi : privilegi e rendite di posizione sfavoriscono la già limitata concorrenza , e a risentirne negativamente è la spesa pubblica . Gli ostacoli che gli operatori del settore devono affrontare per accedere al pubblico hanno come spiacevole risultato quello di disincentivare l’innovazione, che aumenterebbe l’efficienza dei servizi ai cittadini.

ACQUA, LUCE, GAS. Per quanto riguarda l’erogazione di gas, luce e acqua, l’Antitrust si è posto come obiettivo l’eliminazione della “patologica dipendenza” , nelle parole di Petruzzella, del consumatore rispetto alle imprese . Le principali, infatti, godono di un mercato che le favorisce in maniera scorretta (e sconveniente per il cliente), creando forti squilibri anche rispetto alle altre aziende.

BANDA LARGA. Altro tema “caldo” per l’Authority guidata da Pitruzzella è la rete , e lo sviluppo della ultrabroadband , la cosiddetta “banda larga ”, sempre più necessaria con lo sviluppo e la diffusione dei più vari servizi digitali . La qualità della banda deve essere garantita, per mantenere l’Italia al passo in vista di un futuro sempre più dipendente dal digitale ; tuttavia, l’accesso equo alla rete dovrà essere regolato da idonee garanzie , al fine di tutelare tutti gli operatori.

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