Scenari estremi, poco probabili ma non impossibili, che, nel caso si verificassero, potrebbero impattare in maniera determinante sull’assetto e l’andamento dei mercati. Sono i “cigni neri” tratteggiati annualmente dagli analisti di Saxo Bank. Come ha commentato Steen Jakobsen, Chief Economist dell’istituto danese, «la mancanza di volatilità nei dati e nei mercati ha dato un falso senso di sicurezza, che potrebbe portare un forte scompiglio del 2015».
I cigni neri sono quindi una sorta di “esercizio”, per dare agli investitori la possibilità di testare le loro ipotesi per il futuro e ciò che questi eventi potrebbero significare per i propri i risparmi. «Dopotutto, è bene ricordare», sottolinea Jakobsen, «che, sebbene le previsioni delineino scenari di mercato piuttosto estremi, nel corso degli anni, un certo numero di queste si sono avverate».
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