I distretti italiani della moda tornano a crescere

Vola l'oreficeria di Valenza: +78%. A trainare i mercati è l'export verso l'area legata al dollaro

I distretti della moda italiani tornano a crescere. Raccontano la ripresa i dati di Intesa Sanpaolo riportati a Repubblica – Affari & Finanza, sull'andamento delle aree industriali dell’abbigliamento-accessori-calzature: l'impennata delle esportazioni (+8% nel secondo trimestre del 2015) colloca le aree del look made in Italy più avanti di arredamento (+6,4%), materiale da costruzioni (+9,8) e meccanica (+4,6).

Confermano il dato anche i volumi delle esportazioni, che mettono in testa tre distretti della moda. Vola l’oreficeria di Valenza (Alessandria): +78% con 557 milioni. Ottimi risultati anche per l’occhialeria di Belluno (797 milioni, +15,7%) e la concia di di Arzignano (Vi) con 641 milioni (+14,5%). Quarto posto per le piastrelle di Sassuolo (Modena con 865 milioni (+9,7%).

Per quanto riguarda i mercati, le esportazioni godono in particolare della debolezza del dollaro: così negli Stati Uniti l’export distrettuale totale è salito a 2,2 miliardi di euro, 400 milioni in più rispetto al corrispondente periodo del 2014 (+21,8%). Inizio di ripresa anche per il mercato europeo con Francia a +6,5%, Spagna a +13,1% e Germania +1,9%.

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