Ci serve un Ercole per battere l'Idra delle società partecipate

La lotta tra Ercole e l'Idra di Lerna dipinta su di un antico vaso greco

Dov'è un Ercole che ci aiuti a sconfiggere l'Idra di Lerna delle società pubbliche? Come le nove teste del mostro mitologico, se tagli un'azienda pubblica ne nascono due. A descrivere il fenomeno è il centro studi Ires della Cgil in un report di 60 pagine.  Le società pubbliche sono 8.893, cresciute addirittura di 5 mila unità tra il 2000 e il 2014. Anche in piena battaglia per la spending review e contro la casta. Ce n'è ormai una per ogni 6.821 abitanti con tanti stipendiati, spesso solo dirigenti senza truppa da guidare. 

SOCIETA' PARTECIPATE: NE TAGLI UNA E NE NASCONO DUE

In Trentino Alto Adige sono 498, una ogni 2.126 residenti. Va anche peggio in Valle D' Aosta, dove il rapporto scende sotto quota 2 mila abitanti. Tutto è cominciato con l'autonomia degli enti locali varata con la riforma del titolo V della Costituzione che ha spinto alla finta privatizzazione dei servizi, mentre le assunzioni restavano "pubbliche": il gioco ha portato il numero complessivi dei dipendenti alla quota mostruosa di 783.974 lavoratori, tra amici degli amici ed ex politici di professione parcheggiati in attesa di nuovi incarichi. Sono infatti 38 mila i dirigenti, secondo la Corte dei Conti, spesso più dei dipendenti. Una società su cinque infatti, 1.663 delle 8.893 società partecipate (18,7%) è una scatola vuota con soli comandanti senza truppe: in Molise si va al 31%, in Calabria al 385, in Sicilia si sfonda il 40%. Addirittura 1.214 non hanno nemmeno un dipendente. 

Nonostante la guerra a questo sistema avviata dal 2007, almeno a parole, la Cgil racconta che a fronte di 828 liquidazioni tra il 2010 e il 2014, sono nate 1.173 nuove partecipate. Inevasa anche la razionalizzazione chiesta dalla Corte dei Conti nel 2014 (ha riguardato appena 3.570 società su 8.186) e gli auspici della spending review: ne basterebbero mille per far funzionare i servizi e risparmiare 2 miliardi. Ma per battere l'Idra serve un Ercole, un Cottarelli non basta.