BusinessPeople
 
|Maggio 2016|

Rivolta contro il Jobs act francese

31 maggio 2016 – Questa è una foto dei recenti scontri di Parigi, dove migliaia di cittadini francesi – 13 mila per la Polizia, 100 mila per le unioni sindacali – hanno protestato, creando anche non pochi disordini, per l’approvazione della legge El-Khomri, una sorta di Jobs act francese che porta il nome dell’attuale ministro del Lavoro dell’Eliseo.
Da oggi, però, inizia una settimana caldissima in Francia: un braccio di ferro tra i sindacati e il governo di sinistra di François Hollande che rischia di provocare la paralisi del Paese a pochi giorni dall’inizio degli Europei di calcio. Da martedì, come riportato da la Repubblica, i macchinisti della compagnia di ferrovie Sncf entrano in “sciopero illimitato”, mentre da giovedì potrebbero essere bloccati bus e metrò a Parigi. Possibili disagi anche al trasporto aereo, mentre proseguono i blocchi alle raffinerie, che hanno indotto il governo a inviare le forze dell’ordine per riaprire i rifornimenti di benzina. La volontà a trattare da parte dell’esecutivo c’è, ma Hollande ha ribadito che la legge non sarà ritirata. "È un testo progressista utile al nostro Paese", ha affermato in un'intervista al giornale Sud Ouest . Il malcontento dei sindacati radicali si concentra sull'articolo 2 della riforma, in cui si prevede una inversione della gerarchia delle norme e sancisce il "primato dell'accordo aziendale" su orario di lavoro e produttività rispetto al contratto di categoria.

LE OPINIONI
PEOPLE MOVING
LA RIVISTA
Anno XII n 10 ottobre 2017
Copyright © 2017 - DUESSE COMMUNICATION S.r.l. - Tutti i diritti riservati - Privacy Policy - Credits: Macro Web Media