Da Apple a Huawei, arriva l'era degli smartphone intelligenti

Le prime immagini dello Huawei Mate 10 Pro, che sarà presentato a Monaco il 16 ottobre, svelate dal blogger Evan Blass

La sfida l'ha lanciata Samsung con il suo Galaxy Note 8  capace di farvi lavorare in multitasking. Poi è arrivato l'annuncio di iPhone X con il suo rivoluzionario Face ID di Apple. La novità non è ancora stata testata ma è già arrivata la sfida di Huawei che, con Mate 10, offrirà possibilità rivoluzionarie per il machine learning

Galaxy Note 8, iPhone X a Huawei Mate 10: il futuro è nelle vostre mani

Resistente ad acqua e polvere – è possibile scrivere con il pennino anche sullo schermo bagnato – il nuovo Galaxy Note8 di Samsung è perfetto per il multitasking : la modalità multischermo permette di utilizzare due app contemporaneamente con la massima semplicità (è possibile, ad esempio, guardare un powerpoint mentre si chatta con i colleghi). Le funzioni della S Pen son state ulteriormente migliorate e, tra le numerose possibilità offerte, c’è quella di scrivere fino a cento pagine di appunti anche con il display spento (Always On Memo). 

Questa è l'unica certezza, in attesa di poter sperimentare sul campo il Face ID di iPhone X. In attesa dell'arrivo sul mercato, Apple ha pubblicato un documento tecnico in cui spiega nel dettaglio il funzionamento del nuovo sistema di riconoscimento facciale e perché ritiene che sia il meccanismo di sicurezza biometrico più impenetrabile. «Face ID è stato progettato per confermare che l’utente sta prestando attenzione al telefono», si legge nel documento, «per fornire un sistema di autenticazione robusto con un basso numero di falsi positivi, capace di mitigare la falsificazione fisica e digitale». Non basta una foto, dunque, la fotocamera frontale TrueDepth prova a riconoscere un volto solo se l’utente guarda il telefono volontariamente.  La scansione a infrarossi viene letta dall'intelligenza artificiale che si occupa dell'abbinamento con l'immagine in memoria. 

La sfida di Huawei con il machine learning di Mate 10

Con Mate 10, Huawei promette di fare di più. La presentazione ufficiale avverrà il 16 ottobre, ma si sa già molto dell'azienda cinese sempre più importante. Schermo borderless da 18:9, tre fotocamere per la versione Pro, ma ci saranno anche la versione standard e la solita opzione Lite. Come si può vedere dalla prima foto svelata dal blogger Evan Blass, sarà fondamentale la sigla AI, cioè intelligenza artificiale. Sarà questa la leva di marketing più importante per la promozione del Mate !0. Sarà infatti il primo smartphone a integrare il processore Kirin 970,  dotato di un “co-processore neurale” in grado di ottimizzare i processi di machine learning.  L'era dello smartphone intelligente è alle porte?