IPod addio: così Apple chiude l'era dei lettori musicali

ipod shuffle nano

Bye bye iPod Shuffle

Cupertino dice stop alla commercializzazione di iPod Nano e Shuffle, resta disponibile solo l'iPod Touch. Ma fino a quando nell'era dello streaming?

Uno dopo l'altro, cadono i miti dell'informatica della nostra gioventù. Prima è toccato a Paint , poi all'annuncio dello stop al supporto di Flash  nel 2020. Ora è Apple a chiudere l'era dei lettori musicali , che in fondo era già chiusa da un po'. Fa specie, tuttavia, leggere lo stop alla produzione degli iPod Nano  e Shuffle.  Nati nel 2005, i due prodotti arrivarono a supporto del grande successo dell'iPod e dopo il mezzo passo falso del Mini . A tenere alto il nome del prodotto resta solo l'iPod Touch , la versione di maggior successo lanciata nel 2008. 

IPOD ADDIO: APPLE CHIUDE L'ERA DEI LETTORI MUSICALI

Non c'è stato un addio ufficiale, i due ultimi prodotti non gestiti dal sistema iOS  sono semplicemente scomparsi dai negozi a tre anni di distanza dal primo iPod Classic . «Stiamo semplificando la nostra line-up degli iPod  con due modelli Touch il cui prezzo parte da 199 dollari e stiamo togliendo dalla circolazione Shuffle e Nano», ha spiegato il portavoce di Cupertino. Ora sono disponibili solo versioni da 32 e 128 GB a 199 e 299 dollari. Il Nano, d'altronde, non era soggetto ad aggiornamenti dal 2012,  mentre lo Shuffle  - il più amato dai runner  - era rimasto uguale a se stesso dalla quarta serie presentata nel 2010. Nel frattempo era arrivato l'iPhone, diretto erede anche nel nome dell'iPod, e poi la rivoluzione dello streaming musicale

 

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