1 maggio: cresce la fiducia dei lavoratori verso le imprese

I livelli non sono ancora entusiasmanti, ma la buona notizia è che, dopo due anni, torna a crescere la fiducia dei lavoratori italiani: ad aprile 2011 il dato supera quota di 37 punti (su una scala da 0 a 100) e, per la prima volta, supera la quota dei 36 punti, livello raggiunto nella rilevazione di aprile 2009. Il dato positivo arriva dall’ultima edizione dell’Indice di Fiducia di Gi Group che, raccogliendo il parere di oltre 3.700 dipendenti, ha realizzato un quadro nazionale sulle aspettative degli italiani nei confronti del mondo del lavoro. Rispetto alla rilevazione di Settembre 2010, l’indice generale è cresciuto di oltre 2 punti. Cresce la fiducia nelle imprese, ora a quota 52 punti (+ 4 in sei mesi) e riprende quota l’indice relativo al mercato del lavoro che recupera 6 punti arrivando a 46. Stabile, ma su valori molto più bassi, la fiducia nella propria situazione personale (28 punti), mentre in costante flessione da aprile 2009 quella nelle istituzioni nazionali e sovranazionali (20 punti, - 3 rispetto a settembre 2010, - 7 da aprile 2009). Dall’indagine emerge anche che la fiducia dei sindacati è in calo, ma ha avuto sempre un andamento relativamente stabile con un calo relativamente contenuto (-0,66 a settembre 2010, -2,39 rispetto ad aprile 2009).

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L’indice Gi Group di fiducia dei lavoratori è un’indagine semestrale condotta ogni sei mesi su lavoratori diplomati e laureati, appartenenti a una fascia d’età compresa per lo più tra i 41 e i 50 anni e nella fascia 31-40 anni (41%). Per partecipare basta collegarsi al sito: www.indicedifiducia.it . Alla fine delle compilazione del questionario è possibile confrontare il proprio indice di fiducia con quello generale.

Il livello di fiducia in questa ultima rilevazione è cresciuto nei seguenti comparti e categorie:
Donne (36,5 punti, + 4,6 rispetto a settembre 2010, + 1,2 rispetto ad aprile 2009)
Quadri (39,6 punti, + 3 rispetto a settembre 2010) e operai (36,7 punti, + 3 da settembre 2010)
Lavoratori delle PMI (35,5 punti, + 3 rispetto a settembre 2010) e della Media impresa (40 punti, + 2 rispetto a settembre 2010, + 3,5 da aprile 2009) che superano per la 1.a volta quelli della grande azienda
● Lavoratori del Nord Ovest (38 punti, + 3 rispetto a settembre 2010), secondi solo ai lavoratori del Nord Est che mantengono il primato (40 punti, + 2 rispetto a settembre 2010, + 3 da aprile 2009). Il Sud fa invece registrare uno dei livelli più bassi (32,5 punti, -1 rispetto a settembre 2010, - 2 da aprile 2009).