Non c'è spazio per tutto questo ego in ufficio: ecco come neutralizzare i narcisisti

C'è il capo che sa fare tutto e si crede infallibile. E poi quei colleghi che non hanno bisogno di confrontarsi con nessuno, perché sono a un livello superiore rispetto al resto della "manovalanza". Qualsiasi ufficio è pieno di narcisisti, in grado di rovinare anche la migliore delle giornate e la ripresa dei ritmi di lavoro. Come bisogna trattare con questi personaggi e il loro ego, così grande da riempire un open space? Non di certo affrontandoli a viso aperto, garantisce la professoressa di Psichiatria all’Università della Pennsylvania, Jody Foster.

ECCO COME NEUTRALIZZARE I NARCISISTI IN UFFICIO

In uno studio pubblicato su Quartz, la dottoressa sostiene che il modo migliore per giocare con gli arroganti sia assecondare il loro egocentrismo trasformandolo in un'arma: non bisogna dare loro ragione, ma criticarli nel mondo giusto spingendoli a considerare le opinioni altri fino a ottenere l'obiettivo finale. Che è dimostrare la loro non infallibilità. Sarà lì che il narcisista rivelerà la propria vera natura di persona che teme il giudizio degli altri e si sente inadeguata.

Ecco allora alcuni semplici strategie da seguire:

1. Se un capo egocentrico chiama, non si può non rispondere. Per evitare conflitti è necessario rispondere a un appello tributando la giusta attenzione. «Riscontri rapidi fanno pensare al narciso che tu lo rispetti e pensi che sia importante», scrive Foster. Insomma, interrompete quello che state facendo e andate dal boss. Anche se dovete perdere tempo. 
2. I complimenti vanno a segno con le persone narcisiste, le critiche invece diventano automaticamente un insulto. «Il narciso ha speciali tecniche per evitare le criticità e può interpretare perfino un semplice suggerimento o un sollecito come un insulto se non contiene nulla di positivo», è la teoria della psichiatra. E allora inserite suggerimenti e critiche, nei toni giusti, all'interno di elogi e manifestazioni di stima. E' un lavoro duro, ma qualcuno deve pur farlo. 
3. Trasformare la sua debolezza in un'arma. Certo, non si può dire a un boss narcisista «sei stato maleducato oggi in riunione», ma potrebbe andare a segno una frase come «immagina se qualcuno fosse maleducato con te, come ti sentiresti?». Il focus resterà sulla persona, nella speranza che decida di riflettere davvero. 

4. Quando è troppo è troppo, e allora bisogna porre un limite tendendosi lontani dai conflitti distruttivi. «Il narciso deve sapere che rischia una perdita di denaro, potere o status se perde la calma di nuovo, è importante essere diretti». Se non funziona neanche questa tattica, è ora di prendere provvedimenti.