L'importante è lavorare, anche senza stipendio

«CoglioneNo»; la campagna lanciata qualche tempo fa dai lavoratori creativi contro le proposte di lavoro gratuite

I giovani sono disposti a lavorare anche senza stipendio. A dirlo una ricerca della società Accenture: secondo il sondaggio, l'83% degli studenti universitari «è disposto ad accettare un tirocinio non retribuito dopo la laurea in caso non sia disponibile un lavoro a pagamento». Fa ancora più impressione leggere che lo stesso numero di giovani lo farebbe anche dovendosi accollare le spese di trasferimento all'estero. L'importante, insomma, è lavorare anche se non si viene pagati?

LAVORARE SENZA STIPENDIO

Aveva fatto scalpore l'offerta di lavoro per un ingegnere specializzato a 600 euro al mese . In quel caso si trattava di un'offerta di stage, aveva poi corretto il tiro l'azienda. In realtà, c'è anche chi fa di peggio. Sono in crescita infatti le proposte di lavoro gratuito per personale qualificato. E non c'è nemmeno più la scusa del "ti pago in visibilità". Si tratta solo dell'ultima deriva dellaflessibilità, con la disponibilità a rinunciare prima alle ferie, alle tutele, poi ai contributi e infine persino allo stipendio pr di non restare a casa.