Migliorare la vita in ufficio è facile. Basta avere i consigli giusti

Spesso lo consideriamo una seconda casa, dove confrontarci con la famiglia alternativa di colleghi e superiori. Altrettanto di frequente, però, ci sembra un posto opprimente. Eppure migliorare la vita in ufficio è facile: basta avere i consigli giusti, come quelli presentati da L’Express in uno speciale su come vivere al meglio il posto di lavoro. Sono tre gli aspetti da curare: curare il rapporto con i colleghi, confrontarsi con una cultura maschilista e soprattutto “avere altro a cui pensare”.

COLLEGHI. Sono una specie di comitiva di amici che non ci siamo scelti, ma da loro dipende gran parte della qualità della nostra vita. Il consiglio più ovvio è quello di provare a fare gioco di squadra, piuttosto che cercare una competizione. Appena arrivati in un nuovo ufficio, ma anche dopo tanti anni, è sempre bene ricordarsi di chiedere aiuto, riconoscere i meriti altrui e parlare sempre con sincerità. Questo contribuirà a creare un ambiente rilassato e cordiale. I pettegolezzi? Quelli ci saranno sempre, ma potranno ridursi al minimo.

MASCHI ALPHA. Questo è un aspetto delicato per le donne, che già devono confrontarsi con pregiudizi, disparità retributiva e difficoltà nel fare carriera. L'importante è essere sicure di se stesse e del ruolo che si ricopre, badando a evitare dimischiare i piani di relazione. I rapporti intimi sono un'arma a doppio taglio, ma chi si scotta sono soprattutto le donne.

LA VITA FUORI. Incredibile ma vero, per non soffrire il lavoro bisogna essere felici fuori dal lavoro. Curarsi, fare brevi vacanze, interessarsi a nuove attività, provare a fare sport e godersi la vita di coppia o in famiglia, senza privarsi delle cene con le amiche o di una serata a cinema. Non si può vivere per lavorare, anzi: la vita aiuta il lavoro.