Crisi? Robot? Ma se non abbiamo mai lavorato in così tanti

Nuovo record di occupati in Europa. Secondo i dati Eurostat, al lavoro nell'Ue a 24 ci sono 234,2 milioni di persone (154,8 nell'area euro). Merito di un ulteriore incremento nei primi tre mesi dell'anno, con un +0,4% che ha portato i dati ai «livelli più alti mai registrati in entrambe le aree». Un segnale positivo, dunque, per il Vecchio continente, che conferma in qualche modo i segnali positivi in arrivo sulla ripresa economica. Anno su anno, la variazione raggiunge quota +1,5% nell'area euro e +1,4% nell'Ue.

RECORDI DI OCCUPATI IN EUROPA

E l'Italia? Registra comunque miglioramento trimestrale (+0,3%) anche se leggermente inferiore alla media continentale. Nel dato annuale, stesso andamento: ripresa anche se a ritmi più lenti, con un +1% rispetto allo stesso periodo del 2016. Resta il problema del tasso di occupazione complessivo: 61,6% contro il 71,7% dell'Ue.

A inizio 2017 Estonia (+2,8%), Malta (+1,7%), Svezia (+1,2%) e Irlanda (+1,1%) sono i Paesi che hanno fatto meglio, mentre Lettonia (-1,9%) e Romania (-1,2%) quelli che hanno sofferto maggiormente. Guardando in prospettiva la competizione con gli altri Paesi maggiori, la Germania ha fatto segnare +1,5% rispetto al primo trimestre del 2016, il Regno Unito dell'1,2% e la Spagna del 2,4%, mentre la Francia ha fatto appena +0,7%. .