Coltivare la propria unique selling proposition

Mi capita quotidianamente di incontrare manager per colloqui di orientamento sul loro futuro, e rimango spesso sorpreso da come, nell’ascoltare le riflessioni su obiettivi o desiderata professionali, molti di loro compiano un grave errore di prospettiva.

Career Advisore - novembre 2012

È molto frequente, infatti, che tali riflessioni siano dettate innanzitutto da ciò che il manager vorrebbe fare, o da ciò per cui egli si sentirebbe pronto; il che nella grande maggioranza dei casi è, oltre che pienamente legittimo, spesso fondato su elementi reali quali la sua sensibilità personale, i suoi interessi o alcune competenze e conoscenze maturate.
L’errore in questione, però, risiede nel non tenere conto di un elemento essenziale che caratterizza oggi il mercato del lavoro. La difficoltà che vivono più o meno indistintamente tutte le aziende e tutti i settori esaspera infatti l’orientamento a breve termine nel reclutamento di un executive. Basti pensare che sempre più spesso un’azienda va sul mercato per far fare un salto di qualità alla propria organizzazione, sostituendo un manager dalla performance mediocre che oggi sta ricoprendo un determinato ruolo.
Ma anche nei casi in cui si mira a ricoprire una posizione vacante, è imprescindibile identificare qualcuno che possa in tempi brevi apportare un chiaro valore aggiunto. E questo, oltre al valore della persona, alle sue qualità e potenzialità di sviluppo, è inevitabilmente connesso ad alcune competenze specifiche distintive.
In altre parole, oggi le aziende non possono più permettersi di assumere qualcuno in grado di ricoprire adeguatamente un certo ruolo, ma devono ricercare sul mercato una delle risorse migliori per affrontare una determinata situazione specifica: in quel particolare mercato, in quel particolare settore, affrontando quelle particolari sfide. E generando valore, o un cambio di passo, sin dal primo giorno.
Per questo ritengo fondamentale che ogni manager conosca, affini, valorizzi e sappia comunicare quei tratti distintivi che rendono la sua candidatura superiore alle altre. Così come fondamentale è identificare per quali aziende, in quali mercati o nell’affrontare quali sfide tali elementi possano essere percepiti come di valore superiore, e verso essi orientarsi in modo mirato e deciso.
Esattamente come per un prodotto o un servizio, è la Usp (unique selling proposition) di un manager a decretare il suo successo o insuccesso nel mondo del lavoro, e insieme a questa la capacità di “posizionarsi” sul mercato in modo da massimizzare il proprio vantaggio competitivo.

Commenti

Se siete iscritti alla community di Business People effettuate il login per pubblicare un commento.
Se non siete iscritti, registratevi alla community di Business People.

Career Advisor

Massimo Picca
Eric Salmon & Partners
Per inviare richieste e chiedere consigli: careeradvisor@e-duesse.it

Archivio