Renzi, Jobs e la nostalgia del mare ampio

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L’establishment sta erodendo
il potere del premier,
lo sta accerchiando
per succhiargli il sangue
e poi finirlo

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A livello europeo questo arretramento comincia già a sentirsi, anche a giudicare dagli ultimi commenti delle testate straniere… L’establishment sta erodendo il potere di Renzi , lo sta accerchiando per succhiargli il sangue e poi finirlo. Quindi, se vuole sopravvivere, deve smarcarsi dall’abbraccio mortale di chi è salito sul carro del vincitore e tornare seriamente da chi lo ha decretato tale, l’opinione pubblica. Se la ciurma non intende seguirlo, racconti del mare ampio ai passeggeri e ai mercanti , a tutti quelli ai quali interessa che la nave salpi in vista della sua meta. Perché il Paese continua a non risollevare la testa da troppo tempo e stiamo continuando a perdere posizioni in tutte le classifiche internazionali. Che Renzi torni al Paese e ai cittadini per raccontare quanto siamo realmente messi male, i rischi che stiamo correndo e quali sono le prospettive dell’immediato futuro. Punti il dito contro chi ha sbagliato e continua a sbagliare (intere categorie che vivono di privilegi), scoperchi le rendite di posizione, sveli come intorno e sopra le istituzioni – dalla magistratura alle università – pascano tutta una serie di parassiti di alto bordo preoccupati sono di se stessi e dei loro accoliti, spieghi una volta per tutte ai sindacati che sono stati i migliori alleati di quegli imprenditori che – digiuni del concetto di intraprendenza e concorrenza – si sono costantemente attaccati alla mammella statale per sopravvivere al di là di ogni ragionevolezza.
Molti scambiano il suo decisionismo per autoritarismo, lo trasformi in autorevolezza pensando e agendo una volta per tutte in maniera opposta e contraria a quanto avrebbero fatto i suoi predecessori, opposta e contraria a quanto vorrebbe che facesse l’anima vecchia e ingrigita del suo stesso partito. Sia folle . Entri nella schiera di coloro che non si adattano e che «non hanno alcun rispetto per lo status quo». Con i quali si può essere d’accordo o meno ma che non possono essere ignorati, «perché cambiano le cose. Spingono la razza umana in avanti (…). Perché le persone che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo solo coloro che lo cambiano davvero». Parola di Steve Jobs.

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