È tempo di buona politica: i manager e #Prioritalia

Ripartire dalla politica e dalle azioni che la rendono “buona”. Utopistico? Forse. Manageritalia e Federmanager, le due organizzazioni che rappresentano il management del privato, hanno questo obiettivo da qui alle prossime elezioni, che potrebbero aprire scenari di profonda incertezza. Un impegno molto concreto, quello dei manager, che prende forma attraverso un evento che d’ora in poi, a cadenza annuale, sarà uno spazio di confronto sulle priorità per il Paese. #Prioritalia, questo il nome dell’appuntamento che nella sua prima edizione vede impegnati dal 2 al 5 agosto a Roma manager, professionisti, esperti e tanti italiani. Il filo conduttore è la condivisione dell’urgenza di favorire la formazione di una nuova leva di persone che, partendo da competenze specifiche, possano produrre “buona politica” e delineare il futuro del nostro Paese.

#Prioritalia

Quattro giorni, all’inizio di agosto, periodo tradizionalmente dedicato alle ferie. Ma in fondo anche questo è un messaggio esplicito. I manager non vogliono perdere tempo prezioso e chiedono a gran voce ai politici di rimboccarsi le maniche come fanno loro tutti i giorni in azienda. Il progetto è ambizioso: tracciare linee guida e best practice per una buona politica, un profilo del politico ideale (le sue prerogative, le competenze e gli ambiti d’azione), e ancora, riflettere sulle nuove esigenze di partecipazione da parte dei cittadini e sul ruolo del management, ovvero sulle azioni e gli strumenti con cui i dirigenti e le alte professionalità possono dare il proprio contributo alla buona politica. I primi riscontri rispetto all’iniziativa sono stati ottimi.

E se ci pensate, ciò non sorprende più di tanto: in Italia la richiesta verso chi ha responsabilità affinché faccia bene il suo lavoro a servizio della collettività, è sempre più pressante. Anche i manager subiscono queste pressioni, ma anziché sfuggirne lavandosene le mani sono consapevoli che occorre agire. Subito. Una nuova mission, quindi, per le organizzazioni di rappresentanza della dirigenza e delle alte professionalità, per diventare promotori di un vero cambiamento. È inoltre importante dare un messaggio al Paese e far capire che i manager, quelli con i quali quotidianamente tanti lavorano fianco a fianco in azienda, vogliono contribuire a delineare il nostro futuro, partendo dalle priorità. La lista di queste priorità per il nostro Paese potrebbe essere lunga, quasi infinita. Vogliamo iniziare dalla politica, quella sana, in grado di impattare sulla realtà quotidiana di tutti, se solo si liberasse da atavici vizi e da cattive consuetudini. Noi vogliamo voltare pagina. E voi?

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Progetto manager

Guido Carella è presidente di Manageritalia, la federazione nazionale dei dirigenti, quadri e professional di commercio, trasporti, turismo, servizi e terziario avanzato. L’associazione rappresenta in tutto il Paese circa 35.500 professionisti

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