Protagonisti dell’innovazione sociale

Prioritalia

Pioritalia è il movimento dei manager nato nel 2012 per creare occasioni di impegno sociale

L’impegno e la responsabilità dei manager sono confinati solo all’azienda nella quale operano? No, per nulla. Si ampia e allarga anche all’ambito sociale. Su questo da anni stiamo lavorando creando occasioni d’impegno sociale dei nostri manager anche attraverso Prioritalia, il movimento dei manager nato nel 2012 con questo obiettivo.

Sin dalla nascita di Prioritalia – fondata da Manageritalia, Federmanager, Fenda, Fidia, Sindirettivo, Cida – con l’iniziativa 1.000 manager per 100 progetti, tanti sono stati in tutt’Italia gli interventi che hanno visto dirigenti in attività e in pensione “donare” parte del loro tempo e delle loro competenze affiancando pubbliche amministrazioni e/o società non profit per dare loro maggiore managerialità alla loro azione. Un volontariato e un impegno civile basato sulle competenze.

L’impegno non si è mai fermato, ed è continuato con ancora maggior forza l’anno scorso puntando proprio su progetti di innovazione sociale che vedono Prioritalia farsi promotore e attore, grazie al suo imprinting manageriale, di forti sinergie tra tutte le componenti produttive e innovative del Paese. L’obiettivo è portare persone e organizzazioni a lavorare per migliorare la società nella quale tutti viviamo con forti dosi di innovazione prese anche dal mondo aziendale e dell’economia, ma innestate a livello sociale e qui fatte germogliare e crescere. Un percorso che in altri Paesi crea da tempo una forte osmosi tra economia e società con reciproci e forti vantaggi per tutta la comunità.

 

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I CITTADINI AUSPICANO

L’IMPEGNO CIVICO

DEI DIRIGENTI

PER LE COMPETENZE

E SOPRATTUTTO

PER IL RIGORE ETICO

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Questo è anche l’obiettivo della nuova iniziativa di Prioritalia, Leadership civiche per le città di domani. Un progetto a supporto del Paese per ridisegnare le nostre città che si concretizza in un percorso che culminerà nella definizione di una policy di sviluppo urbano. Il primo passo è stato l’indagine “Leadership civiche per le città di domani: le competenze dei manager per generare sviluppo”, realizzata ad aprile 2016 da G&G Associated per Prioritalia intervistando un campione di mille cittadini rappresentativo della popolazione di 15 tra le principali città che hanno recentemente rinnovato le loro amministrazioni comunali.

I risultati non fanno che confermare la necessità di impegnarsi per fare davvero innovazione sociale, nonché l’importante - e auspicato dai cittadini - ruolo dei manager. Infatti, la stragrande maggioranza dei cittadini intervistati (78%) sono favorevoli a un ruolo dei manager a sostegno della gestione operativa delle amministrazioni locali. Addirittura quasi entusiasti e plebiscitari i più giovani, i 18-35enni, con l’84%. Un contributo che ritengono importante per individuare e ottimizzare le risorse (92%), lavorare per obiettivi e motivare le persone (91%), innovare, gestire bene i conti (90%), avere strategie a lungo termine (89%), appassionarsi al proprio lavoro (86%). Ma prima delle competenze professionali, le aspettative dei cittadini verso un supporto dei manager investono soprattutto il fronte etico: onestà, trasparenza, realismo. Legalità, sicurezza, innovazione e forte spinta etica sono, infatti, le parole chiave che meglio definiscono l’idea delle “città di domani” degli italiani.

Da questa attestazione di fiducia verso i manager e di urgenza di fare qualcosa riparte l’impegno dei manager. I manager non vogliono sostituirsi alla politica e neppure si tratta di quelle situazioni che vedono alcuni diventare sindaci o city manager. Prioritalia è nata quattro anni fa, proprio per facilitare un coinvolgimento dei manager nella società, fuori e oltre il loro ruolo professionale, perché, in questo Paese in difficoltà, ciascuno deve sentirsi impegnato e fare la sua parte per un rilancio complessivo e competitivo. Da qui e così continua l’impegno disinteressato di Prioritalia e dei manager tricolori volto a coinvolgere tutti i cittadini a fare davvero innovazione sociale per aiutare le amministrazioni a cambiare passo, supportarle e poi controllare step by step gli obiettivi. Un’accountability trasparente, puntuale e abilitante per collaborare a costruire il nostro futuro, proprio partendo dalle città e dal territorio. E il prossimo step sarà proprio quello di confrontarsi con alcune delle amministrazioni appena rinnovate portando le idee emerse nell’incontro di Roma e sviluppate da gruppi di lavoro di manager e altri personaggi di spicco di economia e società. Per innovare davvero insieme a tutti e per tutti.

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Progetto manager

Guido Carella è presidente di Manageritalia, la federazione nazionale dei dirigenti, quadri e professional di commercio, trasporti, turismo, servizi e terziario avanzato. L’associazione rappresenta in tutto il Paese circa 35.500 professionisti

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