Far quello che devo e non quello che preferisco

Charles-Pierre Peguy

«Mi concedo di scrivere quando ho assicurato
il lavoro di gestione e il lavoro di fabbricazione.
So che faccio un lavoro miserabile. Correggo le bozze
con una sollecitudine così meticolosa che mi ha reso leggermente ridicolo,
soprattutto quando tante cure non sono sufficienti a evitare qualche refuso.

Sono un povero industriale e, come si dice, un piccolo negoziante.
Lo sono perché devo esserlo. Faccio con passione due mestieri reali.
Questi due mestieri mi hanno insegnato sulle realtà economiche,
politiche, morali e sociali più di quanto
mi avevano insegnato in cinque anni i miei maestri.

Preferirei fare opere più considerevoli, se non più serene.
Preferirei scrivere delle novelle, dei racconti,
dei romanzi, dei dialoghi, dei poemi o dei drammi.
Credo di non esserne incapace. Preferirei lavorare a delle grandi opere.
Ma devo fare quel che devo e non quello che preferisco».

Cahier del 5 aprile 1902 di Charles-Pierre Peguy (Orléans, 7 gennaio 1873 – Plessis-L’Évêque, Seine-et-Marne, 5 settembre 1914) Scrittore, poeta e saggista francese. Consacratosi al socialismo, tornò poi al cristianesimo, ma inteso come religione poetica, senza sacramenti e libero dai dogmi

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Razione K

La razione K è una razione individuale giornaliera di sopravvivenza introdotta dagli statunitensi nel 1942 nel corso della seconda guerra mondiale e fu formulata dal fisiologo americano Ancel Keys. Attualmente le razioni K si sono largamente diffuse e sono usate anche dall’esercito italiano e si presenta come un sacchetto sottovuoto verde scuro, contrassegnato da diversi colori per stabilirne le differenti versioni, in cui cambiano gli alimenti. Solitamente è composta da pasta e fagioli, tonno, tacchino o maiale, medaglioni di carne, sgombro, carne bovina o pollo. All'interno vi si trovano inoltre pastiglie per disinfettare l'acqua, fibra da assumere in pillole, un supporto per cuocere le pietanze, tavolette combustibili, fiammiferi, sali minerali in polvere e una confezione monouso per l'igiene dentale. Ovviamente, date le necessità di conservazione, non vi è rappresentata la verdura, mentre la frutta è presente in diverse componenti, secca o in barrette, sottovuoto o sciroppata, etc. Per gli stessi motivi di conservazione, il latte è sempre condensato.

Per noi rappresenta il concentrato di un pensiero, normalmente filosofico-economico, che abbiamo trovato interessante e che ci piace condividere con i nostri lettori. Leggere (consumare) Razione K non arreca danno a noi stessi e agli altri, dunque ciascuno sceglierà se leggerla o meno, se trarne beneficio o meno.

Razione K è una rubrica curata dalla redazione di Business People , che ogni mese propone cosa consumare (leggere) per la nostra salute

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