Il prodotto interno lordo secondo Bob Kennedy

«Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo. Il Pil comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei finesettimana. Il Pil mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari. Il Pil non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia, la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani».

Robert Kennedy,discorso presso l’Università del Kansas,18 marzo 1968

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Razione K

La razione K è una razione individuale giornaliera di sopravvivenza introdotta dagli statunitensi nel 1942 nel corso della seconda guerra mondiale e fu formulata dal fisiologo americano Ancel Keys. Attualmente le razioni K si sono largamente diffuse e sono usate anche dall’esercito italiano e si presenta come un sacchetto sottovuoto verde scuro, contrassegnato da diversi colori per stabilirne le differenti versioni, in cui cambiano gli alimenti. Solitamente è composta da pasta e fagioli, tonno, tacchino o maiale, medaglioni di carne, sgombro, carne bovina o pollo. All'interno vi si trovano inoltre pastiglie per disinfettare l'acqua, fibra da assumere in pillole, un supporto per cuocere le pietanze, tavolette combustibili, fiammiferi, sali minerali in polvere e una confezione monouso per l'igiene dentale. Ovviamente, date le necessità di conservazione, non vi è rappresentata la verdura, mentre la frutta è presente in diverse componenti, secca o in barrette, sottovuoto o sciroppata, etc. Per gli stessi motivi di conservazione, il latte è sempre condensato.

Per noi rappresenta il concentrato di un pensiero, normalmente filosofico-economico, che abbiamo trovato interessante e che ci piace condividere con i nostri lettori. Leggere (consumare) Razione K non arreca danno a noi stessi e agli altri, dunque ciascuno sceglierà se leggerla o meno, se trarne beneficio o meno.

Razione K è una rubrica curata dalla redazione di Business People, che ogni mese propone cosa consumare (leggere) per la nostra salute

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