Il valore della sconfitta

Pier Paolo Pasolini © Getty Images

Penso che sia necessario educare

le nuove generazioni al valore

della sconfitta.

Alla sua gestione.

A costruire un’identità capace

di avvertire una comunanza di destino,

dove si può fallire e ricominciare

senza che il valore

e la dignità ne siano intaccati.

A non divenire uno sgomitatore sociale,

a non passare sul corpo degli altri

per arrivare primo.

In questo mondo di vincitori volgari

e disonesti, di prevaricatori

falsi e opportunisti, della gente

che conta, che occupa il potere,

che scippa il presente, figuriamoci

il futuro, a tutti i nevrotici

del successo, dell’apparire, del diventare.

A questa antropologia del vincente

preferisco di gran lunga chi perde.

È un esercizio che mi riesce bene

e mi riconcilia con il mio sacro poco.

Pier Paolo Pasolini (Bologna, 5 marzo 1922 – Roma, 2 novembre 1975) è stato uno scrittore, cineasta e giornalista. Suscitò spesso polemiche per i suoi giudizi critici nei confronti della nascente società dei consumi.

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Razione K

La razione K è una razione individuale giornaliera di sopravvivenza introdotta dagli statunitensi nel 1942 nel corso della seconda guerra mondiale e fu formulata dal fisiologo americano Ancel Keys. Attualmente le razioni K si sono largamente diffuse e sono usate anche dall’esercito italiano e si presenta come un sacchetto sottovuoto verde scuro, contrassegnato da diversi colori per stabilirne le differenti versioni, in cui cambiano gli alimenti. Solitamente è composta da pasta e fagioli, tonno, tacchino o maiale, medaglioni di carne, sgombro, carne bovina o pollo. All'interno vi si trovano inoltre pastiglie per disinfettare l'acqua, fibra da assumere in pillole, un supporto per cuocere le pietanze, tavolette combustibili, fiammiferi, sali minerali in polvere e una confezione monouso per l'igiene dentale. Ovviamente, date le necessità di conservazione, non vi è rappresentata la verdura, mentre la frutta è presente in diverse componenti, secca o in barrette, sottovuoto o sciroppata, etc. Per gli stessi motivi di conservazione, il latte è sempre condensato.

Per noi rappresenta il concentrato di un pensiero, normalmente filosofico-economico, che abbiamo trovato interessante e che ci piace condividere con i nostri lettori. Leggere (consumare) Razione K non arreca danno a noi stessi e agli altri, dunque ciascuno sceglierà se leggerla o meno, se trarne beneficio o meno.

Razione K è una rubrica curata dalla redazione di Business People , che ogni mese propone cosa consumare (leggere) per la nostra salute

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