L’abitudine respinge le cure della grazia

«C’è qualcosa di peggio dell’avere un cattivo pensiero. È avere un pensiero bell’e fatto. C’è qualcosa di peggio dell’avere una cattiva anima e anche del farsi una cattiva anima. È avere un’anima abituata. Si sono visti i giochi incredibili della grazia e le grazie incredibili della grazia penetrare in una cattiva anima e anche un’anima perversa e si è visto salvare ciò che sembrava perduto.
Ma non si è visto bagnare ciò che era verniciato, non si è visto attraversare ciò che era impermeabile, non si è visto ammorbidire ciò che era abituato.
Le cure e i successi e i salvataggi della grazia sono meravigliosi e si è visto recuperare e si è visto salvare ciò che era (come) perduto.
Ma le peggiori miserie, le peggiori bassezze, le nefandezze e i delitti, ma il peccato stesso sono spesso i punti vulnerabili dell’armatura dell’uomo, i punti vulnerabili della corazza attraverso la quale la grazia può penetrare nella corazza della durezza dell’uomo. Ma su questa inorganica corazza dell’abitudine tutto scivola, e ogni spada è smussata.»

Charles Peguy

Commenti

Se siete iscritti alla community di Business People effettuate il login per pubblicare un commento.
Se non siete iscritti, registratevi alla community di Business People.

Razione K

La razione K è una razione individuale giornaliera di sopravvivenza introdotta dagli statunitensi nel 1942 nel corso della seconda guerra mondiale e fu formulata dal fisiologo americano Ancel Keys. Attualmente le razioni K si sono largamente diffuse e sono usate anche dall’esercito italiano e si presenta come un sacchetto sottovuoto verde scuro, contrassegnato da diversi colori per stabilirne le differenti versioni, in cui cambiano gli alimenti. Solitamente è composta da pasta e fagioli, tonno, tacchino o maiale, medaglioni di carne, sgombro, carne bovina o pollo. All'interno vi si trovano inoltre pastiglie per disinfettare l'acqua, fibra da assumere in pillole, un supporto per cuocere le pietanze, tavolette combustibili, fiammiferi, sali minerali in polvere e una confezione monouso per l'igiene dentale. Ovviamente, date le necessità di conservazione, non vi è rappresentata la verdura, mentre la frutta è presente in diverse componenti, secca o in barrette, sottovuoto o sciroppata, etc. Per gli stessi motivi di conservazione, il latte è sempre condensato.

Per noi rappresenta il concentrato di un pensiero, normalmente filosofico-economico, che abbiamo trovato interessante e che ci piace condividere con i nostri lettori. Leggere (consumare) Razione K non arreca danno a noi stessi e agli altri, dunque ciascuno sceglierà se leggerla o meno, se trarne beneficio o meno.

Razione K è una rubrica curata dalla redazione di Business People, che ogni mese propone cosa consumare (leggere) per la nostra salute

Archivio