Manager e leader

Tutti i manager dovrebbero essere dei leader, mentre nella maggior parte dei casi sono semplici amministratori. Se dedicano la maggior parte del tempo a bilanci di previsione, costi e organigrammi, sono degli amministratori. Per essere un leader, occorre trascorrere del tempo con le persone all’interno dell’azienda per ricercare opportunità, formulare strategie e sostenere le rispettive missioni. Un vero leader è qualcuno che ha conquistato il rispetto del personale, che condivide la sua visione.


Un ceo che è anche un leader adotta un punto di vista da stakeholder , e non solo da azionista, sulla gestione vincente dell’azienda; altrimenti finisce per fare come “Chainsaw Al” (Al Dunlop): tagliare senza pietà costi e posti di lavoro e raggirare fornitori e distributori per spremere ulteriori utili a breve termine, al prezzo di rovinare l’azienda nel lungo periodo. Un leader sa che l’organizzazione è forte quanto lo sono i suoi anelli più deboli. L’insoddisfazione di fornitori, dipendenti, distributori, rivenditori o utilizzatori finali può fare affondare la nave. Un numero crescente di ceo gestisce le rispettive aziende, come Hewlett-Packard, Xerox, GE e così via, in base a uno schema equilibrato che tiene conto dei livelli di soddisfazione dei partner aziendali. Molti ritengono che i leader debbano avere carisma. Tuttavia, per essere efficaci non occorre carisma. Molti grandi leader non si affannano a costruirsi un’immagine carismatica; sono amabili, spesso semplici, e mostrano un reale interesse per clienti e dipendenti.

Philip Kotler, 300 risposte sul marketing, Tecniche Nuove, 2005

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Razione K

La razione K è una razione individuale giornaliera di sopravvivenza introdotta dagli statunitensi nel 1942 nel corso della seconda guerra mondiale e fu formulata dal fisiologo americano Ancel Keys. Attualmente le razioni K si sono largamente diffuse e sono usate anche dall’esercito italiano e si presenta come un sacchetto sottovuoto verde scuro, contrassegnato da diversi colori per stabilirne le differenti versioni, in cui cambiano gli alimenti. Solitamente è composta da pasta e fagioli, tonno, tacchino o maiale, medaglioni di carne, sgombro, carne bovina o pollo. All'interno vi si trovano inoltre pastiglie per disinfettare l'acqua, fibra da assumere in pillole, un supporto per cuocere le pietanze, tavolette combustibili, fiammiferi, sali minerali in polvere e una confezione monouso per l'igiene dentale. Ovviamente, date le necessità di conservazione, non vi è rappresentata la verdura, mentre la frutta è presente in diverse componenti, secca o in barrette, sottovuoto o sciroppata, etc. Per gli stessi motivi di conservazione, il latte è sempre condensato.

Per noi rappresenta il concentrato di un pensiero, normalmente filosofico-economico, che abbiamo trovato interessante e che ci piace condividere con i nostri lettori. Leggere (consumare) Razione K non arreca danno a noi stessi e agli altri, dunque ciascuno sceglierà se leggerla o meno, se trarne beneficio o meno.

Razione K è una rubrica curata dalla redazione di Business People , che ogni mese propone cosa consumare (leggere) per la nostra salute

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