Spirito di responsabilità

Ma sopratutto non dimenticherò mai a chi appartiene realmente questa vittoria. Appartiene a voi, a voi tutti. (…) Le hanno dato forza i giovani, che hanno respinto il mito di una generazione apatica, che hanno lasciato casa e famiglia per lavori che garantivano pochi soldi e ancor meno sonno. Le hanno dato forza i non più giovani, che hanno affrontato il freddo pungente e il caldo più sfibrante per bussare alla porta di perfetti sconosciuti, e i milioni di americani che hanno lavorato come volontari e hanno dimostrato che, a distanza di due secoli, un governo del popolo, fatto dal popolo e per il popolo non è scomparso dalla faccia della terra.

Questa vittoria è vostra.E so benissimo che non lo avete fatto solo per vincere un'elezione. E so che non l'avete fatto per me. Lo avete fatto perché sapete benissimo quanto sia importante il compito che abbiamo davanti. Perché anche nel festeggiare, stanotte, sappiamo che le sfide che ci aspettano domani sono le più drammatiche della nostra epoca: due guerre, il pianeta in pericolo, la peggior crisi finanziaria dell’ultimo secolo.

E mentre noi ci troviamo qui riuniti, sappiamo che ci sono americani coraggiosi che si svegliano nei deserti dell’Iraq e tra le montagne dell'Afghanistan per rischiare la vita per noi. Ci sono madri e padri che restano svegli, quando i bambini vanno a letto, chiedendosi come faranno a pagare il mutuo della casa o la parcella del medico e se mai riusciranno a metter da parte qualcosa per mandare i figli all’università.

Ci sono nuove risorse energetiche da sfruttare, nuovi posti di lavoro da creare, nuove scuole da costruire, nuove minacce da affrontare e alleanze da ricucire. (…) Ci saranno intoppi e contrattempi. Molti non saranno d'accordo con ogni decisione o strategia politica che adotterò da presidente. E sappiamo che il governo non può risolvere tutti i problemi. Ma sarò sempre sincero con voi sulle sfide che abbiamo di fronte. (…)

Questa vittoria da sola non è il cambiamento che noi vogliamo. Ci dà solo la possibilità di attuare quel cambiamento. E non sarà possibile realizzarlo se torniamo indietro al vecchio modo di fare. Non sarà possibile senza di voi, senza un nuovo spirito di servizio, un nuovo spirito di sacrificio. Perciò facciamo appello a un nuovo amor di patria, a un nuovo spirito di responsabilità, dove ognuno di noi promette di rimboccasi le maniche e impegnarsi non solo nel proprio interesse ma per quello comune. (…)

Mi rivolgo infine a coloro che vorrebbero distruggere il mondo: noi vi sconfiggeremo. A coloro che cercano la pace e la sicurezza: siamo con voi. (…)

Grazie. Che Dio vi benedica. E che Dio benedica gli Stati Uniti d’America.

Barack Obama, 5 novembre 2008

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Razione K

La razione K è una razione individuale giornaliera di sopravvivenza introdotta dagli statunitensi nel 1942 nel corso della seconda guerra mondiale e fu formulata dal fisiologo americano Ancel Keys. Attualmente le razioni K si sono largamente diffuse e sono usate anche dall’esercito italiano e si presenta come un sacchetto sottovuoto verde scuro, contrassegnato da diversi colori per stabilirne le differenti versioni, in cui cambiano gli alimenti. Solitamente è composta da pasta e fagioli, tonno, tacchino o maiale, medaglioni di carne, sgombro, carne bovina o pollo. All'interno vi si trovano inoltre pastiglie per disinfettare l'acqua, fibra da assumere in pillole, un supporto per cuocere le pietanze, tavolette combustibili, fiammiferi, sali minerali in polvere e una confezione monouso per l'igiene dentale. Ovviamente, date le necessità di conservazione, non vi è rappresentata la verdura, mentre la frutta è presente in diverse componenti, secca o in barrette, sottovuoto o sciroppata, etc. Per gli stessi motivi di conservazione, il latte è sempre condensato.

Per noi rappresenta il concentrato di un pensiero, normalmente filosofico-economico, che abbiamo trovato interessante e che ci piace condividere con i nostri lettori. Leggere (consumare) Razione K non arreca danno a noi stessi e agli altri, dunque ciascuno sceglierà se leggerla o meno, se trarne beneficio o meno.

Razione K è una rubrica curata dalla redazione di Business People , che ogni mese propone cosa consumare (leggere) per la nostra salute

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