Sulle note della perseveranza
“Cambio molto, scarto e tento sempre di nuovo finchè non sono soddisfatto, poi comincio a elaborare nella mia testa, allargo, restringo, spingo verso l’acuto e verso il grave e, poiché so cosa voglio, la concezione di fondo non mi abbandona mai”.
“Il vero artista non conosce superbia: purtroppo egli vede che l’arte non ha limiti. Oscuramente sente quanto egli sia lungi dalla meta e, mentre viene forse ammirato dagli altri, si rattrista di non essere ancora giunto là dove il suo genio migliore gli illumina il cammino soltanto come un sole lontano”.
Ludwig Van Beethoven (1770-1827)
