Una ricchezza più giusta

L'economia è pesantemente sbilanciata. I servizi finanziari sono pompati al massimo, l'industria si è ridimensionata. Tutti gli amministratori delegati con cui ho parlato negli ultimi anni hanno espresso una preoccupazione crescente per il fatto che i mercati finanziari non danno importanza ad alcuni valori che sono fondamentali per l'impresa: la ricerca, l'innovazione, la motivazione delle persone, l'attenzione al marchio, la fidelizzazione, la fiducia dei consumatori, l'indipendenza. Quello che conta per i mercati sono invece le acquisizioni, anche se tante vanno a finire male. C'è uno scetticismo anche per come gli esorbitanti stipendi della City siano diventati il riferimento per le pretese dei dirigenti, contro ogni logica di equità interna. Il mondo delle imprese non condivide l'ideologia dei mercati finanziari per cui lo stato fa sempre danni proprio perché è nella sua natura di stato, mentre il mercato non fa un errore. Gli amministratori delegati seri sanno bene che lo stato deve avere un ruolo cruciale nel finanziare la ricerca, l'istruzione, la formazione e le infrastrutture, e che deve essere flessibile e intelligente. Ma perché il cambiamento avvenga c'è bisogno di una guida politica. (...) L'ideologia e i meccanismi perversi dei mercati finanziari possono essere messi in dubbio e riformati, ed è il momento di battersi per politiche che rilancino una produzione della ricchezza meno artificiale e più giusta.

Will Hutton, The Observer, 14 settembre 2008

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Razione K

La razione K è una razione individuale giornaliera di sopravvivenza introdotta dagli statunitensi nel 1942 nel corso della seconda guerra mondiale e fu formulata dal fisiologo americano Ancel Keys. Attualmente le razioni K si sono largamente diffuse e sono usate anche dall’esercito italiano e si presenta come un sacchetto sottovuoto verde scuro, contrassegnato da diversi colori per stabilirne le differenti versioni, in cui cambiano gli alimenti. Solitamente è composta da pasta e fagioli, tonno, tacchino o maiale, medaglioni di carne, sgombro, carne bovina o pollo. All'interno vi si trovano inoltre pastiglie per disinfettare l'acqua, fibra da assumere in pillole, un supporto per cuocere le pietanze, tavolette combustibili, fiammiferi, sali minerali in polvere e una confezione monouso per l'igiene dentale. Ovviamente, date le necessità di conservazione, non vi è rappresentata la verdura, mentre la frutta è presente in diverse componenti, secca o in barrette, sottovuoto o sciroppata, etc. Per gli stessi motivi di conservazione, il latte è sempre condensato.

Per noi rappresenta il concentrato di un pensiero, normalmente filosofico-economico, che abbiamo trovato interessante e che ci piace condividere con i nostri lettori. Leggere (consumare) Razione K non arreca danno a noi stessi e agli altri, dunque ciascuno sceglierà se leggerla o meno, se trarne beneficio o meno.

Razione K è una rubrica curata dalla redazione di Business People, che ogni mese propone cosa consumare (leggere) per la nostra salute

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