Di che lettera sei? - Settima parte
Eccoci arrivati alla fine. Con le ultime tre lettere che analizzeremo fra poco si conclude un percorso iniziato parecchi mesi fa. Un percorso che spero vi abbia se non affascinato almeno incuriosito.
INIZIAMO CON LA LETTERA U:
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| U STRETTA: Evidenzia timidezza e una certa inibizione. È tipica anche di persone piene di pregiudizi |
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| U TONDA: La rotondità ci dice che siamo di fronte a una persona generosa, buona d’animo sempre disposta ad aiutare gli altri |
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| U CALCATA: Mette in risalto una certa difficoltà a esprimersi, a far capire agli altri le proprie idee e i propri sentimenti. La ritroviamo in persone piene di dubbi |
PASSIAMO ORA ALLA LETTERA V:
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| V CON PROLUNGAMENTO VERSO L’ALTO A DESTRA: La ritroviamo in persone molto sicure di sé, che, a volte, diventano troppo spavalde e addirittura arroganti |
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| V A FORMA DI RADICE QUADRATA: È tipica di una persona precisa e meticolosa, a volte pignola |
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| V CON ALLUNGO FINALE CHE VA VERSO SINISTRA: La ritroviamo nella scrittura di una persona insicura, che cerca continuamente protezione e attenzioni e ha paura dell’abbandono |
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| V MOLTO STRETTA: Chi la fa è una persona ipercritica, sia verso gli altri sia verso se stessa, che ricerca sempre la perfezione |
ED ECCOCI ALL'ULTIMA LETTERA DELL'ALFABETO, LA Z:
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| Z CON TRATTO FINALE CADENTE E CALCATO: Identifica una persona nervosa, pronta a scattare per un nonnulla, spesso anche aggressiva |
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| Z CON L’OCCHIELLO INIZIALE: È tipica di chi è orgoglioso e anche un po’ permaloso |
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| Z CON FINALE ARROTONDATO ED ESTESO A SINISTRA: Indica forte emotività, ansia non sempre controllata |
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| Z CON FINALE ACCARTOCCIATO E PIEGATO A SINISTRA: La ritroviamo in una persona portata per la sessualità e per tutto ciò che riguarda il mondo dell’erotismo. |
Probabilmente vi siete ritrovati in alcune delle lettere che ho preso a modello e avrete avuto modo di valutare se le caratteristiche evidenziate corrispondono al vostro modo di essere.
Non dimenticate però che un profilo grafologico necessita di un lavoro più complesso, di un incrocio fra quanto emerge dall’analisi delle diverse lettere e da altri segni grafologici, così come dal modo in cui si riempie il foglio.
Quello che vi ho proposto voleva solo essere un piccolo assaggio, che potesse generare curiosità verso una scienza poco nota in Italia, che però negli ultimi anni sta recuperando terreno.§
È attraverso rubriche come questa, su periodici o in televisione, che voglio accrescere l’attenzione e, se fosse possibile, anche l’amore verso una scienza molto interessante e molto stimolante.
