La contorta
Il segno “contorta” è molto particolare e non facilmente riconoscibile ad occhio nudo. Per farlo bisogna utilizzare una tecnica semplice ma efficace. Si prende in esame ognuna delle lettere separatamente e si traccia l’asse verticale che la attraversa. Se gli assi non sono paralleli ma si verificano delle convergenze, dei punti di incontro, poco sopra le lettere stesse si può parlare di “contorta”. Più sono vicini al corpo delle lettere più il segno è marcato.
Chi presenta questa caratteristica è molto attento e scrupoloso.
Questo segno, infatti, indica una costante tendenza al controllo in ogni situazione, sia in ambito sociale che nel privato. Chi ha la “contorta” è come se cercasse continuamente sicurezza ed oggettività, osservando con attenzione e verificando tutto ciò che lo circonda. Una condizione che gli genera un perenne stato di tensione. Il soggetto tende a non fidarsi mai di nessuno e questo gli crea difficoltà nelle relazioni sociali. Il fatto che controlli, scruti e giudichi di continuo allontana le persone che gli sono vicine e rende complicate anche le relazioni sentimentali. Le sue reazioni sono spesso improntate alla rigidità e quindi non riesce a confrontarsi serenamente con il partner. Far prevalere sempre la razionalità costituisce per lui un meccanismo di difesa, ma per l’altro è difficile da accettare. In chi ha la “contorta” tra l’Io e l’affettività c’è un rapporto conflittuale e di opposizione.
Anche sul posto di lavoro si ritrova spesso a dover risolvere da solo i problemi, perché non riesce a delegare per mancanza di fiducia. Così si “carica” si agita e diventa ancora più scostante.
Chi presenta questo segno non si fida neanche del proprio intuito ed esamina tutte le situazioni nei minimi particolari, in modo scrupoloso.Verifica ogni cosa in modo quasi ossessivo, sia per la sua tendenza ad essere lineare e trasparente, sia per la necessità di avere tutto sotto controllo. Con questi “difetti” si tratta comunque di una persona onesta e sincera, un buon amico, un compagno fedele legato ai valori veramente importanti.
Basta saperla prendere all’inizio per quella che è per poi cercare di renderla più flessibile ed aperta agli altri.
