La vezzosa
Vezzosa: un aggettivo che richiama concetti quali grazia, leggiadria ma anche leziosità. In grafologia con il segno “vezzosa” si identifica una scrittura che procede in maniera spontanea e aggraziata.
Chi ha la “vezzosa” è una persona delicata nei pensieri e nei sentimenti, che ama stare con gli altri, condividere con loro momenti di spensieratezza, ma sempre con molta discrezione e rispetto delle prerogative e degli spazi altrui.
Rifugge dai modi rudi e invadenti e, se si trova in un contesto nel quale qualcuno va sopra le righe, preferisce defilarsi e godere del piacere di stare da sola o con i suoi cari.
Ha una predisposizione particolare ad ascoltare con attenzione chi le sta accanto e ha molto tatto nel trattare anche temi spinosi, in particolare quando le è richiesto un parere o un consiglio. Riesce sempre a esprimersi in modo chiaro, sintetico, non ama la prolissità e le esposizioni troppo contorte o leziose.
Se sul lavoro occupa posizioni di comando o di coordinamento, si rivela una persona affidabile, sulla quale superiori e collaboratori possono contare. Ha una particolare predisposizione per lavori che richiedono ordine e metodo, senso estetico, capacità di esposizione e disponibilità a relazionarsi con clienti e fornitori.
Nel modo di muoversi è aggraziata, mai scomposta, è sempre misurata nel vestire: ha molto gusto nello scegliere ed abbinare i capi di abbigliamento. È fondamentalmente sincera e discreta: ci tiene troppo alla propria dignità per lasciarsi andare a bugie o rivelare cose che le è stato chiesto di non divulgare.
Somaticamente, alla vezzosa spesso corrispondono persone dai lineamenti delicati, con labbra sottili e mani affusolate.
