Sfatiamo i luoghi comuni

Matteo Renzi e Angela Merkel

©Getty Images

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha inventato un nuovo slogan: «Gli italiani sono i peggiori direttori commerciali di sé stessi». Intende dire che parliamo male del nostro Paese, lo denigriamo, spesso anche quando siamo all’estero. Non so se sia vero, o se sia più vero rispetto ad altri Paesi. Quello che so è che molti luoghi comuni sull’Italia sono falsi. Uno per tutti: l’Italia è un Paese corrotto, anzi, “il più corrotto” d’Europa. Falso.

Il Paese europeo dove esiste la maggiore quantità di economia sommersa è la Germania con 351 miliardi di “nero” seguita dall’Italia con 333 miliardi . Certo, in rapporto al pil noi li battiamo (21% contro 13%, dati del 2012), ma in termini assoluti noi non siamo il Paese più corrotto del continente. Si sa che dove c’è molta economia sommersa c’è anche molta corruzione, e infatti anche in questo caso la Germania ci batte: 280 miliardi di corruzione contro 250 miliardi. Eppure è opinione comune che mentre l’Italia sia la Sodoma e Gomorra del diritto, la Germania sia il Paradiso dell’etica. Come mai? Conviene a molti diffondere questa immagine dell’Italia. Conviene alla stampa, per solleticare l’indignazione popolare, che fa vendere qualche copia in più del giornale o avvicina più telespettatori al video. Fa comodo ai politici perché da una parte possono sostenere la tesi in base alla quale è la società che è corrotta, non loro, e dall’altra, perché possono presentarsi come i demiurghi in grado di salvare il Paese dalle mazzette. Fa comodo agli ideologi in servizio permanente effettivo, quelli che sostengono che l’Italia, non avendo subìto la Riforma dei Paesi nordici, è rimasta corrotta come ai tempi del Papa Re giungendo alla conclusione che la mazzetta, in Italia, è un problema etico.

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LA GERMANIA, RISPETTO ALL’ITALIA, HA UNA MAGGIORE ECONOMIA “SOMMERSA”: 351 MILIARDI DI EURO CONTRO I NOSTRI 333

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Nulla di più falso: la tangente è un problema di contesto : metti 33 mila stazioni appaltanti (tante ce ne sono in Italia) in Germania e vedrai come s’impenna la corruzione. Metti una giustizia inefficiente in Gran Bretagna, e vedrai gli effetti. Metti la totale assenza di meritocrazia nella pubblica amministrazione in Olanda, e vedrai che gli olandesi diventeranno mille volte più corrotti degli italiani. Tedeschi, inglesi e olandesi non sono antropologicamente migliori degli italiani: hanno un’organizzazione della vita economica più efficiente , meno burocratica, meno invasiva da parte dello Stato. Perché, si sa, dove ci sono molti politici c’è molta corruzione e, tra i grandi Paesi industrializzati, noi siamo quello che ha il maggiore rapporto tra politici e cittadini.

Abbiamo un politico ogni 63.315 persone rispetto a uno ogni 120.479 della Germania, uno ogni 96.025 della Gran Bretagna e uno ogni 73.743 dell’Olanda (Fonte: Onu). Da noi i primari degli ospedali vengono scelti dall’assessore alla Sanità perché ci sono troppi assessori alla Sanità ai quali non conviene l’introduzione della meritocrazia nelle corsie dell’ospedale per continuare ad avere il potere di nominare chi vogliono. La mancanza di meritocrazia, unita a un’eccessiva presenza dello Stato nella vita del Paese sono i primi due passi sulla lunga strada che porta alla mazzetta.

P.S. I dati sulla corruzione provengono dallo studio Visa Europe-At Kearney-Schneider pubblicato nel 2013.

Senza rete

Marco Cobianchi è giornalista economico del settimanale Panorama e collabora con Business People dove tiene la rubrica/editoriale Senza rete . E' anche autore dei libri Bluff, Mani bucate e Nati corrotti . E' stato conduttore su Rai 2 del programma Num3r1.
marcocobianchi.wordpress.com

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