Il luogo del riposo

Rendez-vous, Roche Bobois

Letto Rendez-vous, Roche Bobois

Oggi la camera da letto ci accoglie non solo quando vogliamo dormire, ma anche semplicemente per rilassarci, leggere un libro, guardare la televisione o ascoltare la musica

È il luogo del sonno, ma non solo. Nel progettare l’arredo della camera da letto si deve essere attenti a scegliere mobili che permettano di vivere con piacere la stanza e starvi a proprio agio, perché è sì l’ambiente per eccellenza destinato al rito del dormire, ma anche ai momenti di privacy e di relax. Il letto è il migliore interprete del comfort globale e svolge oggi svariate funzioni: se dotato di una buona rete e di un comodo materasso assicura innanzitutto un “buon dormire”, ma il suo compito non si esaurisce qui. Dimensioni generose, testate retroilluminate, cuscini mobili e basi attrezzate, ne fanno il luogo ideale anche per leggere, guardare la Tv, telefonare, lavorare o giocare con il computer, e perché no, anche sorseggiare un caffé.

Protagonista assoluto
Moderno o classico, in legno, pelle o tessuto, il letto detta lo stile della camera in cui si inserisce giocandovi un ruolo di primo piano. Se lo spazio lo permette, si può acquistare di dimensioni generose, per assicurare il massimo del comfort. Oppure lo si può scegliere più glamour, nei colori di tendenza, provvisto di un pratico contenitore o mensole e vani a giorno per riporre i libri, o con testate complete di prese, interruttori, punti luce e dotate di cuscini per supportare al meglio le spalle e il capo durante la lettura.
Qualità, design, eleganza e funzionalità sono le prerogative sulle quali Flou ha basato la propria strategia fin dal 1978, anno della sua fondazione. Interpretando con concezione del tutto innovativa la “cultura del dormire”, Flou produce oggi numerosi letti e un’estesa gamma di accessori e complementi. Ne è un esempio il modello Salina disegnato nel 2003 da Rodolfo Dordoni ma ancora oggi tra i più apprezzati. È un letto matrimoniale con base contenitore, disponibile in ciliegio o rovere tinto wengé, che ha il fondo della base contenitore costituito da due pannelli scorrevoli ed estraibili che permettono l’accesso al pavimento, e quindi la pulizia, senza dover necessariamente spostare il letto. Lateralmente la struttura è dotata di fasce cave che offrono un capiente spazio aggiuntivo per collocare vari oggetti.
Agli amanti della lettura ha pensato anche Feg con il modello Riletto, proposto al Salone del Mobile 2008. I lati della testata si abbassano diventando dei pratici braccioli consentendo quindi di appoggiare comodamente i gomiti. Imbottito, può essere dotato anche di vano contenitore e ha rivestimento interamente sfoderabile. La comodità è garantita anche nel letto Giorgia di Misura Emme. Disegnato da Ennio Arosio, è in noce e ha i pannelli della testata reclinabili singolarmente e regolabili su cinque posizioni per consentire relax assoluto mentre si legge o si guarda la televisione. Il letto con struttura imbottita dalla linea minimalista, sobrio ed essenziale, Landscape, è stato invece progettato da Arik Levi per Verardo: originale e molto particolare, ha la testiera curvata con incorporata una parte vuota per accogliere dei libri o un cassetto con la funzione di comodino. La testata è inclinata, così da rendere confortevole la posizione di lettura.
Squaring di Bonaldo è rivestito su ogni lato e quindi si colloca perfettamente anche a centro stanza. Fa parte infatti di una collezione caratterizzata dalla possibilità di creare “isole” e “penisole” attraverso i diversi componenti e grazie alla versatilità del programma, si possono adottare diverse soluzioni. Elementi caratteristici sono la trapuntatura a quadrati e il totale rivestimento in stoffa sfoderabile o in pelle. Squaring è dotato di un dispositivo di regolazione dell’altezza della rete, perché il materasso possa essere appoggiato a livello della struttura oppure al suo interno a diverse quote. Le linee moderne ed essenziali del Letto Maly di Ligne Roset trasformano la camera in una stanza da vivere: circondato da cuscini che si possono liberamente disporre a piacere intorno alla struttura diventa un luogo ideale per leggere, studiare, lavorare o semplicemente per rilassarsi. Può essere in faggio naturale, in rovere chiaro, in rovere scuro oppure tinto naturale o tinto ebano. Se lo spazio a disposizione nella camera è ampio, si può scegliere un letto con testata attrezzata. È composto in genere da pannelli muniti di mensole e vani a giorno ancorati al letto che a volte coprono anche l’intera parete. Ne è un chiaro esempio il Lys di Acerbis, il cui nome vuol dire luce in lingua danese, formato da tre pannelli a muro, tre fasce in metacrilato opaco e da una testiera dietro la quale sono incorporate delle lampade. La testata attrezzata ad angolo funge anche da contenitore nel letto Rendez vous di Roche Bobois, disegnato da Sacha Lakic. Rotondo, rivestito in pelle tendresse con struttura in legno massiccio, appartiene alla collezione Les Contemporains.

Distensione a 360°
Quando si parla di relax e riposo non si deve pensare soltanto all’atto dello stare sdraiati. Alla pari del divano la poltrona è infatti sinonimo di benessere e distensione, destinata com’è a un uso individuale e “privato”. Seduta e schienale, quindi, devono offrire al corpo il supporto ideale per il riposo. Variér by Stokke, l’azienda scandinava conosciuta per la progettazione di sedute che ispirano il movimento naturale in modo tale da aumentare il benessere di corpo e mente, propone Gravity, una poltrona che consente di assumere quattro posizioni diverse: da quella di lavoro eretta davanti a un tavolo, a una totalmente reclinata, perfetta per il riposo e in grado di favorire la circolazione sanguigna. La forma di Gravity assicura una comoda seduta per leggere, ascoltare musica o guardare la televisione senza affaticare i muscoli. Stabile, irribaltabile, ha poggiatesta con comodo sostegno e facile da regolare in base alle esigenze individuali. Presentata in anteprima al Salone del Mobile 2008, Relaxxa di Dema combina comfort, tecnologia ed eleganza. Snella, prodotta in materiali selezionati, dalla progettazione delle imbottiture ai rivestimenti, fino all’acciaio satinato del basamento, Relaxxa è soprattutto fedele al suo nome: grazie alle imbottiture in schiuma poliuretana a quote differenziate e a un meccanismo elettronico, ha la postura personalizzabile poiché ha una tastiera incassata all’esterno del bracciolo, a portata di dita, che permette di regolarne la seduta e lo schienale, con spostamenti che adattano la posizione a ogni esigenza.
Cosa c’è di meglio di poter fare zapping comodamente seduti su una di queste poltrone se non addirittura dal letto? Ci sono colonne da ancorare o appoggiare al muro che occupano poco spazio ma sono attrezzate per poter sorreggere televisori al plasma di dimensioni elevate. La colonna porta Tv/Hi-fi con montanti in alluminio naturale, con schienale in laccato bianco e con ripiano in vetro acidato, appartiene al sistema Updown di Passport ideale per contenere al meglio le apparecchiature audio e video. Poco ingombrante si ancora al muro, e ha tutti i cavi che possono essere gestiti tramite l’utilizzo di canaline in alluminio a dimensione modulabile, studiate specificatamente e dotate di vaschette tecniche elettrificate, con tutte le prese oggi indispensabili. Profondo solo 35 cm, l’elemento porta televisore Folio di Alivar è dotato di fori passacavi, ha colonnine laterali porta Cd/Dvd in alluminio verniciato e spazio attrezzato per il videoregistratore o il decoder.

Un angolo tutto per noi
C’è chi considera la camera da letto il proprio rifugio. Le scrivanie a scomparsa sono dei mobili che una volta chiusi assomigliano a un comune, piccolo guardaroba oppure a cassettiere o secreter: in ogni caso il tavolo scompare dietro a delle ante e può essere estratto in qualunque momento. Flou ne ha proposto un modello che si caratterizza per classe, lusso ed eleganza grazie a essenze nobili, finiture preziose e sistemi di chiusura robusti e funzionali. Condotti, chiuso, sembra un grande baule in pelle con disegni a bassorilievo, aperto scopre invece un piano scrittoio estraibile in palissandro Santos, pratiche mensole e illuminazione automatica mediante led a sensori. Complemento insolito ma utilissimo, Angel fa parte della collezione La ginnastica delle idee, creata per raggruppare oggetti di design dinamici e polifunzionali. Il tavolino disegnato da Denis Santachiara per Naos, è, come lo definisce lo stesso progettista, una vera e propria matrioska luminosa dalle molteplici funzioni: può infatti contenere home office, bar, tavolino di servizio o coiffeuse, oltre a una abat jour. Lo scrittoio Eos è al contempo una consolle, un comò e un piano d’appoggio. Disegnato per Giorgetti da Chi Wing, noto per lo stile rarefatto e la meticolosità dello studio dei dettagli, ha struttura in massiccio di acero lucidato naturale o pau ferro lucidato a cera, cassetto in cuoio di diverse tonalità con inserto in metallo e piano con rivestimento in cuoio in differenti varianti colore completamente sfoderabile. È abbinato alla specchiera Ara che ha cerniera di legno per l’apertura e la chiusura di due piccole ante ed è dotata di specchio ingranditore. Design garbato e linee femminili caratterizzano invece la consolle da trucco Feluca di Poltrona Frau. Le superfici esterne, morbide al tatto, sono rivestite in Pelle Frau del Color System e hanno leggera imbottitura. Attrezzata internamente con vani portaoggetti e specchietto circolare ruotabile, regala un tocco di civetteria e personalizza la camera da letto.

Piccoli aiuti in più
Per appoggiare il bicchiere dell’acqua, gli appunti di lavoro o per avere il telefono sempre a portata di mano: se lo spazio a disposizione sul comodino è esaurito, si possono rivelare molto utili piccoli piani di sostegno. Come il tavolino Kada di Danese, un elemento di arredo multiuso ispirato a un origami. È formato da piani di legno accoppiati a una membrana esterna in tessuto o materiale plastico che funge da cerniera. Chiuso è un foglio dall’’ingombro minimo, aperto diventa un piano d’appoggio e può eventualmente essere utilizzato come sgabello o tavolino. Il tavolino Tod di Zanotta invece, grazie alla forma sagomata si presta con facilità come piano per scrivere direttamente a letto. In polietilene, laccato lucido, è disponibile in sei colori.

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