Il bello e il buono del beauty

Il bello e il buono del beauty

Michela Salmoiraghi

Lo storico marchio americano Kiehl’s compie 160 anni e festeggia affiancando in Italia nuove boutique al potenziamento dello store on line. Ma per il brand di lusso del gruppo L’Oréal sempre più fondamentale è il sostegno alle iniziative benefiche

Nell’East Village, a New York, esiste da 160 anni una piccola pharmacy in stile europeo che porta da sempre, con orgoglio, lo stesso nome sull’insegna: Kiehl’s. Attente analisi in campo cosmetico, farmaceutico, erboristico e medico e attenzione nei confronti della clientela rappresentano ancora oggi i valori fondamentali di quello che nel tempo è diventato un importante brand cosmetico della “scuderia” L’Oréal. Kiehl’s nel corso degli anni non si è distinto però solo per la qualità di prodotti e servizi, ma anche per l’impegno nei confronti di associazioni benefiche e organizzazioni non profit in tutto il mondo. Un successo che è stato motivo di grande soddisfazione per il colosso francese della cosmesi che, in barba alla crisi, ha chiuso il terzo trimestre con ricavi saliti del 4,8% a 4,9 miliardi di euro grazie soprattutto alla divisione L’Oréal Luxury Products (di cui fa parte il marchio). In occasione dei 160 anni di Kielh’s abbiamo chiesto a Michela Salmoiraghi, direttore di marca per l’Italia, di raccontarci le prossime strategie e la sua visione sull’attuale situazione del mercato. Eau de toilette, ombretti e creme appaiono ancora un business sicuro e una ricca fonte di guadagno; non è un caso che ogni star che si rispetti abbia il “suo” profumo e che i brand moda di alta gamma senza una propria linea beauty si contino sulle dita di una mano. Viene quindi da chiedersi se davvero non sarà la bellezza a salvare il mondo. Secondo l’indagine congiunturale svolta da Unipro, l’associazione delle imprese cosmetiche, il valore della produzione nazionale supererà la soglia dei 9.100 milioni di euro alla fine del 2011 e per quanto riguarda le esportazioni è attesa una crescita a fine anno del 19% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un valore prossimo ai 2.860 milioni. «Il mercato della bellezza è fatto di gratificazione ed edonismo, ma oggi sempre più di benessere e rispetto per la pelle», dichiara Michela Salmoiraghi. «Oggi, le donne e anche molti uomini hanno preso consapevolezza dell’importanza della cura di sé. Questo porta a una maggiore attenzione verso il mercato della bellezza che ogni marca interpreta secondo i propri valori. Gli investimenti principali di Kiehl’s non riguardano la pubblicità, né confezioni sofisticate. La nostra scelta è focalizzarsi sugli ingredienti e la loro alta concentrazione in ogni formula. Contemporaneamente, lo sviluppo è rivolto al punto vendita con cura dei dettagli e del servizio, quindi personale, formazione e prova prodotto». Grazie a Internet, ai suoi infiniti strumenti per avvicinare il cliente e alle sue opportunità di business, anche le strategie e gli investimenti dei protagonisti della cosmesi vanno sempre più in questa direzione. Una naturale tendenza anche per marchi come Kiehl’s, da sempre attento al servizio della propria clientela (il motto è “Siamo lieti di servirvi”). «Per Kiehl’s, che basa il proprio successo sul passaparola, la condivisione sui social network è una parte importante che stiamo sempre più sviluppando, prosegue Salmoiraghi. «L’apertura della boutique on line è invece un passo fondamentale per raggiungere tutti gli amanti di Kiehl’s in Italia che non hanno ancora una boutique nelle vicinanze. E stiamo definendo un nuovo progetto per offrire ai clienti e-commerce la stessa assistenza che possono trovare in boutique». Una scelta, quella di investire sulla vendita on line, che non andrà a influire sull’apertura di nuovi negozi. Anzi, le prossime strategie del brand vanno proprio in questo senso. E il forte sviluppo, così come l’apprezzamento del pubblico, sono riconducibili anche alle iniziative benefiche promosse: «In Italia, nel 2011, abbiamo sostenuto l’Associazione Arché di Milano, il Fai e la Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze», conclude Salmoiraghi.

“AL VOSTRO SERVIZIO”
Sul sito di Kiehl’s Italia, oltre a informazioni, e novità sui prodotti, da circa un anno è on line il virtual store. Una strategia per raggiungere i clienti sparsi per la Penisola e un nuovo modo di comunicare con loro. Oltre a poter acquistare le referenze (si possono restituire entro sette giorni riottenendo il 100% della spesa) e approfittare delle promozioni, è possibile consultare la lista aggiornata dei “best seller”, contattare il team Kiehl’s e ricevere consultazioni personali gratuite.

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