Milano capitale italiana della moda? Non negli acquisti

Milano perde il titolo di capitale italiana della moda, almeno sul fronte acquisti. È quanto emerge dall’Osservatorio Il settore dell’abbigliamento in Italia nel 2016 di American Express, che evidenzia una crescita del 3% dello shopping dei titolari di carta di credito in negozi di abbigliamento, spendendo mediamente 270 euro per acquisto.
In testa alle località italiane per aumenti di spesa una città del Centro-Italia, Firenze, e una del Sud, Napoli, che registrano un tasso di crescita del 7% nel primo caso e del 5% nel secondo, seguite da Milano, Torino (+3% ciascuna) e Roma (+2%). Dopo la riconferma dell’anno scorso, infatti, i capoluoghi di Toscana e Campania sono riusciti nell’impresa di togliere il primo posto alla città meneghina. 

ACQUISTI MILLENNIAL
Un sostegno evidente alla crescita degli acquisti arriva dalle fasce d’età più giovani che registrano incrementi a doppia cifra nelle diverse tipologie di negozio: sempre sopra il 40% tra i 18-25 anni e sopra il 10% tra i 26-35 anni. Tra le loro categorie preferite spiccano in particolare lusso accessibile (+52%) e Department Stores (Centri Commerciali, +99%).

I negozi di abbigliamento casual di ampia diffusione (High Street) vengono visitati da oltre la metà dei titolari di carta American Express (52%), seguiti dalle tipologie Premium Retail (lusso accessibile, 24%), dai Department Stores (14%) e dal Luxury (11%). Mentre il giorno della settimana che registra il tasso di crescita maggiore nel 2016 è il venerdì.