Ressence Type 3: l'orologio tra olio e magneti

Il marchio fondato dal belga Benoît Mintiens riscrive i canoni del settore con un orologio che rinuncia a lancette e corona

R essence è stata fondata nel 2010 dal belga Benoît Mintiens . Tre anni dopo ha vinto il Grand Prix d’Horlogerie di Ginevra, nella sezione “Rivelazione orologiera”, con il Type 3 , che quest’anno amplia la sua gamma con un nuovo quadrante blu. Perché “rivelazione”? È presto detto. In questo segnatempo meccanico non ci sono lancette e corona e la carrure – ossia la parte mediana della cassa – ha uno spessore di soli 2 mm e poi l’orologio è pieno d’olio, si regola dal fondello e l’ora si legge grazie a magneti!

Entriamo nel dettaglio. Il Type 3 utilizza un’invenzione brevettata che si chiama Rocs (Ressence Orbital Convex System), dove le lancette sono sostituite da dischi che ruotano continuamente su un quadrante principale, che compie esso stesso un giro completo in 60 minuti. Tratti, cifre e indici incisi e riempiti di Superluminova creano l’illusione di un quadrante tradizionale dove le informazioni – ore, minuti, lancetta “runner” dei secondi (un giro di quadrante in 360 secondi), giorno della settimana, data e temperatura dell’olio – sono misteriosamente proiettate sulla superficie del vetro. Misteriosamente perché il Rocs è immerso in 35,7 ml di olio, che elimina la rifrazione tra il vetro e il quadrante.

Il sistema brevettato , inoltre, è ermeticamente separato dal compartimento inferiore, dove è alloggiato un movimento appositamente modificato per il brand (su base ETA 2824), che ovviamente lavora “a secco”. Queste due parti sono separate da una membrana in titanio grado 5 e la trasmissione dell’informazione primaria, data dal movimento verso il Rocs, avviene attraverso il magnetismo grazie a micro calamite collegate tra loro da una parte all’altra del divisorio. E l’intero dispositivo è completato da una serie di protezioni contro gli effetti negativi del magnetismo. L’edizione con quadrante blu è limitata a 50 esemplari per un prezzo unitario di 38.400 euro . È tutta una follia? Forse sì, ma per chi la reputa tale c’è tutta l’orologeria meccanica tradizionale (cassa composta da due vetri zaffiro incurvati collegati tra loro dalla carrure in titanio grado 5 Ø 44 mm).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Se siete iscritti alla community di Business People effettuate il login per pubblicare un commento.
Se non siete iscritti, registratevi alla community di Business People.