Nielsen: pubblicità in calo su cinema, tv e radio. Internet a +16%

Nei primi cinque mesi del 2011 spesi 3,8 miliardi in adv, ma si registra una contrazione del 2,8% rispetto al 2010. Crollano le free press, male anche il Cinema

Alimentare e telecomunicazioni frenano gli investimenti pubblicitari nei primi cinque mesi del 2011. La contrazione degli investimenti di questi di settori fondamentali per il mercato pubblicitario comporta un calo dell’adv del 2,8% rispetto al 2010 lasciando la raccolta complessiva tra gennaio e maggio a poco più di 3,8 miliardi di euro. A livello di mezzi – segnala Nielsen nella sua indagine periodica – i cali più consistenti si sono registrati sul cinema, la tv tradizionale e la stampa (in particolare free press). In calo anche la radio, mentre Internet e le piattaforme digitali (satellite e Dtt) registrano risultati positivi. Su internet, infatti, gli investimenti superando i 230 milioni di euro senza considerare il search, continuano a crescere a doppia cifra (+15,6%) rispetto al 2010. Un elemento che fa ben sperare per la restante parte dell’anno – sottolinea l’istituto di ricerca – è che, a differenza del 2009, la diminuzione dell’advertising rimane circoscritta ad alcuni settori (alimentari, telecomunicazioni e finanza/assicurazioni). Tra i settori trainanti del mercato nei primi cinque mesi si registrano crescite nel caso di automobili (+6,5%), media/editoria (+2,5%), cura persona (+11,0%) farmaceutici/sanitari (+11,9%) o cali molto più contenuti per abbigliamento
(-0,3%) e distribuzione (-4,7%).

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