Nato imprenditore
20/11/2009 19:38
- Condividi l'articolo su Linkedin
- Condividi l'articolo su Twitter
- Condividi l'articolo su Facebook
- Stampa l'articolo
- Invia l'articolo via mail ad un amico
- Commenti all'articolo
Bernardo Caprotti - Nel suo soggiorno americano conobbe qualcosa che pochi anni dopo avrebbe trasformato la sua vita: il supermercato
La sua famiglia era fra i grandi del tessile italiano, da sei generazioni. È qui che Bernardo Caprotti esordisce, spostando presto la sua attenzione verso un altro business: il retail. Da allora la sua malattia
Permettete che mi presenti. Mi chiamo Bernardo Caprotti, sono nato a Milano nell’ottobre 1925. Mi sono sempre sentito figlio e cittadino della Brianza, di quel particolare territorio che sta fra Monza e il lago di Como nel quale i miei vecchi per lunghi anni hanno tessuto e filato cottoni…».
Questo è l’incipit del libro Falce e carrello, un pamphlet scritto appunto da Caprotti, il fondatore di Esselunga, uno dei primi supermercati italiani, nel quale racconta la sua storia di imprenditore, ma soprattutto spiega perché detesta, ha sempre detestato la sinistra, i sindacati di sinistra, e in modo particolarissimo il braccio commerciale della sinistra, vale a dire Coop. La catena di grandi magazzini della Lega (quella di tradizione rossa, e non l’altra di Umberto Bossi) a suo modo di vedere fa una concorrenza spietata e sleale nel settore perché sostenuta dalle amministrazioni territoriali amiche che permettono a lei e solo a lei di aprire supermarket là dove a tutti gli altri (non allineati politicamente) non è concesso.
Uomo distaccato, di poche parole, dai modi spicci, Caprotti non è diventato imprenditore: lo è nato. Però in un settore completamente diverso da quello che lo avrebbe poi reso famoso. La famiglia dei Caprotti, appunto, era fra i grandi del tessile italiano, da sei generazioni. Il padre, Giuseppe, era un antifascista accanito e questo costituiva un’anomalia nel suo ambiente. Scrive ancora Caprotti: «Bisogna dire la verità...
Se siete iscritti alla community di Business People effettuate il login per pubblicare un commento.
Se non siete iscritti, registratevi alla community di Business People.
-
Protagonisti Esselunga, Bernardo Caprotti lascia la presidenza
-
Economia Esselunga batte tutti, anche la Coop
- EconomiaIn fuga dall’Euro. O No?
- Manager LifeBrutta notizia, bella figura
- businesspeople.it
- Abbonamenti
- Newsletter
- Advertising guide
- Contatta businesspeople.it
- La redazione
- Editoriale Duesse
- Chi siamo
- Le riviste
- I nostri siti
- Privacy Policy
Iscrizione al Registro Nazionale della Stampa n.9380 del 11/4/2001 ROC n.6794
businesspeople.it è una testata registrata al Tribunale di Milano - Registro Stampa - n.109 del 5/3/2010 - Direttore Responsabile Vito Sinopoli
Copyright © 2013 Editoriale Duesse S.p.a. - Tutti i diritti riservati - Credits: Macro Web Media

