Dal Mit dieci tecnologie che cambieranno la nostra vita

Dalla genetica alle innovazioni nel campo energetico ma, soprattutto, le nuove tecnologie legate a Internet come la rivoluzionaria ‘indicizzazione sociale’ e la ‘crittografia omomorfica’. Ecco un’anteprima delle novità segnalate da Technology Review, i dieci progetti che influenzeranno la nostra vita

Centinaia di progetti in fase embrionale che aspirano al successo, prodotti che forse non vedranno mai la luce o viceversa, destinati a cambiare il mondo. Stiamo parlando dei numerosi studi nel campo delle biotecnologie, dell’energia, della protezione dei dati e dell’Information Technology, di cui il mondo ancora non sa nulla, ma di cui presto potremmo non poterne più fare a meno. Anche per quest’anno Technology Review, il mensile del prestigioso Massachussetts Institute of Technology, ne ha selezionate dieci che verranno pubblicate nel numero di luglio, ma di cui si può già avere un’anteprima. Per quest’anno poco interesse nei confronti delle energie rinnovabili, molta attenzione, invece, al mondo di Internet . Ecco le dieci tecnologie del futuro:

1. INDICIZZAZIONE SOCIALE

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Facebook rimappa la rete per personalizzare i servizi online
Bret Taylor, ideatore del comando “Mi piace” – tasto ormai presente in svariati social network e siti internet –, sta lavorando a un indice capace di tenere traccia dei gusti di ciascun utente per facilitare la selezione dei risultati di ricerca e promuovere argomenti e prodotti mirati. Questo indice si baserà sugli elementi che ogni singolo navigatore avrà apprezzato.
2. TRASFORMATORI INTELLIGENTI

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Il controllo del flusso di elettricità per stabilizzare la rete
Alex Huang, un docente di ingegneria elettrotecnica presso la North Carolina State University, sta reinventando i trasformatori che attualmente riducono il voltaggio elettrico destinato a residenze e uffici. I trasformatori di Huang, capaci di gestire sia l'elettricità a corrente alternata (AC) che quella che quella DC, permetterebbero di connettere i pannelli solari o le auto elettriche alla rete con la stessa facilità con cui possiamo connettere una macchina digitale o una stampante ad un computer. Un simile risultato permetterebbe di ridurre la nostra dipendenza dai combustibili fossili facilitando il contributo alla rete da parte delle risorse rinnovabili in scala ridotta.
3. INTERFACCE GESTUALI

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Il controllo dei computer con il corpo
Alexander Shpunt è l'ideatore del sistema di visualizzazione 3D adottato dalla Microsoft nel famoso controller Kinekt per Xbox 360, che ha dato il via ad una rivoluzione nel sistema di controllo remoto dei computer. Ora, dai laboratori della PrimeSense di Tel Aviv ed in collaborazione con la Asus, sta lavorando a sistemi di controllo gestuale dei televisori, sempre può complessi e legati alla rete, per trasformarli in una sorta di gigantesco iPad che può essere controllato dal divano senza alcun telecomando.
4. LA GENOMICA DEL CANCRO

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Come decifrare la genetica di una malattia
Dal 2006, grazie a un apparecchio per la decodificazione del Dna al Genome Institute della Washington University a St. Louis Elaine Mardis, Elaine Mardis si è impegnata in un progetto di sequenziamento del Dna in tessuti affetti dal cancro. Grazie al costante calo nei costi di sequenziamento del DNA, la Mardis è riuscita a esaminare campioni presi da diverse centinaia di pazienti, e dalla pubblicazione di questi risultati, sono nati nuovi approcci alla malattia e trattamenti mirati a colpire le cellule affette.
5. BATTERIE "SOLID-STATE"

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Celle ad alto potenziale, per auto elettriche più economiche
Ann Marie Sastry, fondatrice della startup Sakti3, è convinta che la chiave per ottenere batterie più economiche risieda nel liberarsi di tutti quegli elementi pesanti ed ingombranti che non riguardano l'accumulo di energia, quali impianti raffreddanti ed elementi di supporto delle batterie. Per questo motivo si sta dedicando allo sviluppo di batterie solid-state, che pur immagazzinando grandi volumi di energia non occupano grande spazio. Per riuscire a realizzare batterie non infiammabili, capaci di resistere alle alte temperature e mantenere la carica dopo svariati cicli, ha quindi sviluppato un software di simulazione per collaudare le migliori combinazioni di materiali disponibili a prezzi contenuti, e sta lavorando allo sviluppo di sistemi produttivi compatibili con alti volumi di produzione. Sebbene lo sviluppo di simili batterie potrebbe ancora richiedere diversi anni, GM ed altre tra le principali case produttrici di automobili stanno riconoscendo il potenziale delle batterie solid-state.
6. CRITTOGRAFIA OMOMORFICA

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La sicurezza dei dati nel ‘cloud’
Craig Gentry (IBM) sta realizzando un sistema di crittografia che incrementerebbe la sicurezza dei dati nel ‘cloud’. La chiave sta nel codificare i dati in modo che applicandovi una formula matematica e decifrando il risultato si ottenga lo stesso risultato che si avrebbe ottenuto eseguendo una operazione analoga sui dati non codificati. Questa operazione, definita crittografia omomorfica, permetterebbe ad una azienda di codificare l'intero database e caricarlo nel cloud, scongiurando quindi il rischio di esporre dati sensibili attraverso semplici e-mail e facilitando qualunque operazione di ricerca nel database stesso.
7. "CLOUD STREAMING"

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Software ad alte prestazioni nei dispositivi mobili.
Steve Perlman sta sviluppando presso la OnLive, nella Silicon Valley, un sistema che permetterebbe a dispositivi mobili quali l'iPad di interagire con complessi programmi grafici come fossero dei terminali remoti. Il trucco, in questa operazione, sta nel controllo in streaming dei programmi, troppo pesanti ed elaborati per i dispositivi portatili. Una velocità di risposta in streaming sufficientemente rapida permetterà di accedere dal proprio tablet o smartphone ad applicazioni usate nel mondo del lavoro (studi di design, architettura, regia).
8. CODICI A PROVA DI CRASH

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Come rendere sicuri i software fondamentali
Quando un computer controlla dispositivi cruciali all'interno di una automobile o di apparecchiatura medica, un bug nel software può rivelarsi disastroso. June Andronick, una ricercatrice del Nicta, l'istituto nazionale di ricerca IT in Australia, sta lavorando a un sistema grazie al quale il cuore, o kernel, di ciascun software diverrebbe immune a crash. Per trovare la soluzione al problema, la Andronick sta ricorrendo ad un sistema conosciuto come verifica formale, tipicamente utilizzato dai designer di microchip, che consiste nella realizzazione di un modello matematico dei sottosistemi presenti in un circuito e nel sottoporla a quante più simulazioni possibili, senza ricorrere quindi a test su banco più lunghi. Essendo riuscita a verificare il codice che sta alla base del sistema operativo di smartphone, automobili ed apparecchi medici, è pronta a collaudarlo tramite verifica formale.
9. LA SEPARAZIONE DEI CROMOSOMI

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Una lettura più precisa del Dna cambierà il trattamento delle malattie
Stephen Quake, un biofisico della Stanford University, ha sviluppato un chip microfluidico capace di ottenere dati sino a oggi mancanti nella sequenza genomica dell'uomo, ovvero a quale membro appartiene un gene in un paio di cromosomi. Generalmente, quando gli scienziati sequenziano il genoma umano tralasciano il fatto che i cromosomi siano accoppiati, con un elemento di origine materna ed uno di origine paterna. La possibilità di distinguere la provenienza di una mutazione, che sia per parte materna, paterna o di entrambi promette una maggiore personalizzazione ed accuratezza nei trattamenti.
10. CELLULE SINTETICHE

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La creazione di nuovi genomi potrebbe velocizzare la produzione di vaccini e batteri per biocombustibili
Daniel Gibson, del J. Craig Venter Institute, ha recentemente realizzato un genoma sintetico partendo da delle cellule di lievito, alle quali sono stati legati migliaia di frammenti di Dna artificiale. La creazione di una cellula sintetica fa parte degli sforzi diretti a realizzare una “cellula minimale” che contenga i genomi basilari necessari alla vita. Questa cellula minimale potrebbe in seguito essere utilizzata da biologi per realizzare cellule capaci di produrre biocombustibili, farmaci ed altri prodotti industriali.

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