Winnie The Pooh terrorizza il regime cinese

xi jinping winnie the pooh

Il meme della discordia risale all'incontro tra Xi Jinping e Barack Obama, che nella fantasia degli utenti diventarono Winnie The Pooh e l'amico Tigro

L'immagine dell'orsetto venne usata per prendere in giro il presidente XI Jinping, che in vista del prossimo congresso del partito comunista ha bloccato l'utilizzo di quell'immagine sui social

C'è un mostro che terrorizza il partito comunista cinese.  Anzi, un orso. Un grizzly americano? In realtà è solo un simpatico orsacchiotto, Winnie The Pooh . In vista dei preparativi pr il 19° Congresso del partito, infatti, l'eroe dei cartoni animati Disney è stato censurato sui social cinesi, Weibo  e WeChat . Impossibile scrivere qualunque cosa dopo aver digitato «Weini xiao xiong », che significa in mandarino Winnie il piccolo orso. 

LA CINA CENSURA WINNIE THE POOH

Secondo la ricostruzione del Financial Times , risale tutto al 2013 e precisamente alla visita di Xi Jinping a Barack Obama . Una foto dei due leader insieme fu subito paragonata a quella di Winnie The Pooh e del suo amico Tigro.  L'accostamento tra il presidente e Winnie aveva riscosso molto successo fino a diventare virale. Ma solo pochi giorni fa è stato deciso l'oscuramento in vista del delicatissimo Congresso quinquennale per la sua riconferma,  la ristrutturazione del Comitato centrale, del Politburo e del Comitato permanente del Politburo.Nello stesso periodo di quattro anni fa, infatti, Xi Jinping era stato stato protagonista di un cartone animato pensato con l'intento di umanizzarlo  e mostrarne le virtù rispetto ai colleghi americani e britannici: a Pechino, infatti, per diventare presidente servono 23 anni di servizio «per il popolo» e 16 incarichi. 

Non c'è però più spazio per l'ironia, ora che Xi jinping si è fatto nominare «lingdao hexin » , cioè «nucleo centrale e cuore della leadership», come solo Mao Zedong e di Deng Xiaoping. Un titolo che potrebbe aprire la porta a giochi di parole con la traduzione di Winnie The Pooh. Xi attende il secondo mandato,  ma sembra voler rimandare la scelta di un successore, eliminando tutti i possibili eredi. In questo progetto rientrerebbe la sparizione di Sun Zhengcai,  il più giovane membro del Politburo (53 anni), rimosso dal suo ruolo di capo del partito a Chongqing. Sun avrebbe l' età giusta per essere promosso dal Politburo al Comitato permanente,  ma è stato sostituito ed era assente alla cerimonia di avvicendamento.

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