Lavorare all'estero, Singapore resta la meta ideale

Lo skyline di Singapore al tramonto © Chensiyuan/Wikipedia

Il 62% di coloro che vi si trasferiscono ottiene un aumento di reddito. Svizzera, Nuova Zelanda e Svezia sono in cima alle classifiche per economia, qualità della vita e famiglia. L'Italia? Solo 43esima

Per il secondo anno di fila, Singapore occupa la prima posizione nella classifica Hsbc Expat Explorer . Coloro che decidono di trasferirsi a Singapore godono, infatti, dei migliori compensi finanziari e delle migliori opportunità di carriera al mondo, beneficiando anche di un’eccellente qualità della vita e un ambiente sicuro e family-friendly. Le valutazioni degli espatriati in 45 Paesi diversi sono disponibili online collegandosi all’Expat Explorer interactive tool . Giunto al suo nono anno, l’Expat Explorer è il più ampio studio sugli espatriati: 26.871 intervistati condividono le loro opinioni sulla vita all’estero, la carriera professionale, il benessere finanziario, la qualità della vita e la facilità di adattamento per i bambini. «Gli expat ci continuano a confermare che trasferirsi all’estero li abbia aiutati a raggiungere le loro ambizioni e i loro obiettivi finanziari nel lungo termine, dall’accesso a un’educazione migliore per i loro figli all’acquisto di una casa di proprietà, fino ai risparmi per la pensione», commenta Dean Blackburn, capo di Hsbc Expat: «La maggior parte degli espatriati ha costatato che la qualità della vita è migliorata dal momento in cui hanno deciso di trasferirsi , e non rilevano difficoltà nell’integrarsi con la popolazione e la cultura locale».

SINGAPORE. Oltre tre espatriati su cinque (62%) che vivono a Singapore sostengono che sia un buon posto dove poter fare carriera ; la stessa percentuale ha visto il proprio salario aumentare a seguito del trasferimento (a differenza, rispettivamente, del 43% e del 42% degli expat nel resto del mondo). Il reddito annuo degli espatriati a Singapore è in media di 139 mila dollari (a differenza del resto del mondo, che ha un reddito medio di 97 mila dollari), mentre quasi un quarto (23%) guadagna più di 200 mila dollari (più del doppio della media mondiale degli expat, che si ferma all’11%).

Complessivamente, il 66% degli expat è d’accordo sul fatto che Singapore offra una migliore qualità della vita rispetto al proprio Paese d’origine (a differenza del resto degli expat, con un 52%), mentre i tre quarti (75%) sostengono che la qualità della formazione a Singapore sia migliore rispetto a quella del loro Paese (contro una media globale del 43%, nettamente inferiore).

Classifica generale Expat Explorer 2016

I migliori Paesi dove vivere e lavorare per gli espatriati

1. Singapore
2. Nuova Zelanda
3. Canada
4. Repubblica Ceca
5. Svizzera
6. Norvegia
7. Austria
8. Svezia
9. Bahrein
10. Germania
43. ITALIA

MILLENNIALS . L’Expat Explorer report 2016 rivela anche che generazione dei Millennials è spinta a emigrare dalle maggiori opportunità di carriera. Quasi un quarto (22%) degli espatriati tra i 18 e i 34 anni si è trasferito all’estero per avere maggiori opportunità di carriera, rispetto al 14% di quelli con età compresa tra 34 e 54 e solo il 7% di coloro che hanno più di 55 anni. I Millennial sono anche coloro che più tendono a emigrare con l’obiettivo di aprirsi a nuove sfide : lo sostengono più di due expat su cinque (43%), il 38% degli expat con età tra i 34 e 54 anni e il 30% degli espatriati con più di 55 anni. I Millennials sembrano anche i più soddisfatti della scelta di andare all’estero: quasi la metà (49%) afferma di sentirsi più realizzata sul lavoro di quanto non lo fosse nel proprio paese d’origine.

SOLDI SOLDI. Gli expat sostengono che la vita all’estero fa tutt’altro che rallentare il raggiungimento dei propri obiettivi finanziari; anzi, lo accelera. Circa due espatriati su cinque affermano che il trasferimento all’estero gli ha permesso di mettere più velocemente i propri risparmi da parte per la pensione (40%) o per l’acquisto di una proprietà (41%) , in contrapposizione all’uno su cinque (rispettivamente 20% e 19%) che, trasferendosi all’estero, ha avuto difficoltà nel raggiungimento di tali obiettivi. Quasi un terzo (29%) degli expat afferma che vivere all’estero li ha aiutati a risparmiare per l’educazione dei figli, rispetto ad appena un 15% che sostiene il contrario.

MA C'E' DI PIU'. Le migliori destinazioni-expat per economia, qualità della vita e famiglia sono invece diverse e di differenziano molto a seconda di quale sia l'aspetto più interessante per gli expat:

ECONOMIA QUALITA' DELLA VITA FAMIGLIA
1. Svizzera 1. Nuova Zelanda 1. Svezia
2. Singapore 2. Spagna 2. Repubblica Ceca
3. Germania 3. Canada 3. Singapore
4. Norvegia 4. Singapore 4. Nuobva Zelanda
5. Eau 5. Australia 5. Canada
45. ITALIA 21. ITALIA 32. ITALIA

ITALIA. Secondo l’HSBC Expat Explorer 2016, l’Italia si classifica 21esima tra le destinazioni in grado di garantire una migliore qualità della vita e 32esima per quanto riguarda la famiglia (con bambini o senza). Al contrario, il nostro Paese è solo 45esimo tra le migliori destinazioni dal punto di vista economico (possibilità di carriera e benessere finanziario).

ECONOMIA. La Svizzera brilla per il secondo anno di fila in questa classifica, grazie a un’economia forte e un benessere finanziario senza rivali. Circa nove espatriati su dieci (87%) che vivono in Svizzera sono ottimisti riguardo la stabilità politica del Paese e quattro su cinque (80%) sono fiduciosi nei confronti della situazione economica. Con un reddito medio annuo di 188 MILA dollari, i tre quarti (75%) degli espatriati sono convinti che le prospettive di guadagno siano migliori in Svizzera rispetto al proprio Paese d’origine. Circa tre quarti (71%) degli expat svizzeri sono in grado di risparmiare più di quanto guadagnano, mentre il 73% ha più reddito disponibile, rispetto a una media globale del 53% e del 56% rispettivamente.

QUALITA' DELLA VITA. La Nuova Zelanda è in testa per quanto riguarda la qualità della vita. La maggioranza (83%) degli expat elogia le condizioni ambientali del Paese (ridotto inquinamento dell’aria, qualità dell’acqua), considerate migliori rispetto al proprio Paese d’origine, e quasi i tre quarti (73%) sostengono che la qualità della vita sia migliorata, una percentuale nettamente superiore al 52% degli expat nel resto del mondo. Circa tre quarti degli espatriati (72%) non trovano difficoltà a integrarsi con la popolazione e la cultura locale, e oltre la metà (57%) è d’accordo sul fatto che la Nuova Zelanda accolga chiunque a prescindere da fede, nazionalità, genere e orientamento sessuale.

FAMIGLIA. La Svezia offre un ambiente eccellente alle famiglie espatriate. Circa i tre quarti (75%) dei genitori expat considerano la qualità della vita dei loro bambini migliore rispetto al Paese d’origine. Poco meno della metà (46%) afferma che la qualità dell’educazione in Svezia sia migliore e il 72% sostiene che sia anche meno costosa. Una percentuale simile (il 75%) crede che la qualità dei servizi per l’infanzia svedesi sia migliore rispetto al Paese d’origine.

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