A scuola di programmazione sin dalle elementari

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Il coding, ossia il codice di programmazione, si prepara a entrare nelle aule, primarie e secondarie, d’Italia. La rivoluzione inizia già da quest’autunno, pur in fase di test.

Sulla scia infatti di quanto avverrà a settembre in Gran Bretagna, il governo italiano introdurrà il piano formativo italia.code.org , ossia un corso di educazione all’informaticae alla programmazione pensato per le scuole primarie e le secondarie di primo e secondo grado.

Il piano si appoggerà alla piattaforma internazionale code.org , che è stata riveduta e corretta alla luce delle esigenze italiane dal Miur e dal Cini – Consorzio Internuniversitario per l’Informatica.

La prima fase, come anticipato, sarà sperimentale: già ribattezzata Hour of Code, coinvolgerà solo 200 istituti da ottobre e si declinerà in una lezione introduttiva di un’ora.

L’obiettivo è coprire il 35% delle scuole primarie nel 2015/2016, per poi toccare quota 40% già nel 2016/2017. Le lezioni, da quanto si apprende, verrebbero tenute da un docente o da un volontario, in coordinamento con il Cini o con altri enti locali o di supporto. Previsto il rilascio di un attestato di frequenza ministeriale.