Napoli come Mogadiscio: un'occasione per rinascere

Napoli è tra le 10 città più pericolose del mondo. A redigere la speciale classifica è il tabloid britannico The Sun , che si allinea alla pubblicistica negativa nei confronti di alcuni luoghi del nostro Paese, a partire da Roma (spesso citata come "città dei coltelli" ai tifosi della Premier League in arrivo nella Capitale per le coppe europee). Ben diversa è la situazione della Toscana, amatissima dai benestanti inglesi, o della Puglia, meta sempre più scelta dallo star system di Sua Maestà.

NAPOLI TRA I 10 LUOGHI PIU' PERICOLOSI DEL MONDO

Il tabloid del gruppo di Rupert Murdoch stila la cartina  dei centri urbani ritenuti più a rischio in 10 aree diverse aree geografiche del mondo, scelti per le ragioni più varie: dal terrorismo alla droga, dagli omicidi alla presenza di gang mafiose o criminali, dalla guerra, ai disordini razziali, alla violazione dei diritti umani. Napoli diventa così la città più pericolosa dell'Europa Occidentale per criminalità, omicidi e droga, paragonata a Mogadiscio (in Somalia, la peggiore in Africa) o addirittura Raqqa (capitale dell'Isis in Siria, indicata per il Medio Oriente). Ma anche a St Louis (Usa), giudicata esempio di pericolosità per il Nord America, o Perth, "paradiso" delle droghe sintetiche in Australia.

napoli tra le 10 città più pericolose del mondo

La risposta della città non si è fatta attendere, con il sindaco Luigi De Magistris: «Non hanno mai vissuto l'emozione di passare da Napoli, sono solo affermazioni fuori dalla realtà». Di certo, pur esagerata, questa narrazione deve essere uno sprono alla città e ai napoletani per lavorare per migliorare la propria qualità della vita e l'immagine del Golfo in tutto il mondo. Ci sarà questa volontà?