Il Gruppo Fs chiude i bilancio del 2024 in perdita. Si tratta di 208 milioni di euro che la società attribuisce a “partite non ricorrenti”, fa sapere in una nota. L’azienda ha specificato che nel 2023 i conti sono stati chiusi in positivo, per 100 milioni di euro.
C’è da considerare che, nell’anno appena trascorso, sono stati fatti investimenti tecnici per 17 miliardi di euro: in crescita di un miliardo rispetto al 2023. Questo significa che sono più di 12 i miliardi spesi tramite il Pnrr.
Perché FS chiude i bilanci in rosso
Il quadro appena prospettato ha un peso determinante su FS e i bilanci 2024. L’indebitamento si attesta a 13 miliardi di euro, con un aumento di 2,3 miliardi rispetto all’anno precedente. Si tratta di debiti sono “finalizzati a supportare il piano di sviluppo e ammodernamento principalmente con strumenti di finanza sostenibile”, ha aggiunto il gruppo attraverso la nota che ha diramato.
“Il 2024 è un anno di conferma della solidità e della centralità del nostro gruppo nello sviluppo infrastrutturale e industriale del Paese”, ha rassicurato Stefano Donnarumma, a.d. e direttore generale del Gruppo Fs. “Con oltre 17,5 miliardi di euro di investimenti tecnici, il livello più alto mai raggiunto, e ricavi operativi saliti a 16,5 miliardi di euro, abbiamo dimostrato una capacità esecutiva straordinaria, sostenuta anche da una gestione efficace dei fondi Pnrr di cui siamo tra i principali attuatori”.
I 12 miliardi di euro spesi rappresentano un valore superiore a quanto previsto ma, in prospettiva, “si inserisce anche il Piano Strategico 2025–2029, che prevede oltre 100 miliardi di euro di investimenti per sostenere un processo di profonda trasformazione industriale, orientato al potenziamento delle infrastrutture, al miglioramento della qualità del servizio, alla crescita sostenibile e al rafforzamento della presenza internazionale”, ha specificato Donnarumma.
I ricavi operativi di Fs
“Anche i ricavi operativi segnano un nuovo massimo storico, con performance in crescita in tutti i segmenti di business, in particolare nel trasporto passeggeri”, ha spiegato Stefano Donnarumma.
L’amministratore delegato del gruppo ha anche rassicurato circa la “solida struttura patrimoniale e finanziaria contribuendo fortemente allo sviluppo occupazionale, con oltre 9.700 nuove assunzioni nel 2024”.
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