Nonostante le turbolenze di un contesto macroeconomico e geopolitico ancora molto incerto, il Gruppo Lavazza archivia il 2024 con solidi risultati e lancia un progetto inedito nel mondo del caffè.
Il fatturato 2024 di Lavazza
Il fatturato del gruppo torinese raggiunge i 3,35 miliardi di euro, in crescita del 9,1% rispetto al 2023, mentre l’Ebitda si attesta a 312 milioni (+18,6%) e l’utile netto sale a 82 milioni (+20,6%). A fronte di un mercato globale del caffè in contrazione (-3,5% in due anni), zavorrato da costi delle materie prime in crescita vertiginosa (+70% nel 2024 per Arabica e Robusta), Lavazza ha scelto una strategia difensiva e di rilancio, puntando su efficienza operativa, diversificazione geografica e innovazione.
La crescita si registra in tutti i canali, sia nel segmento Casa che nel Fuori Casa, con ottime performance negli Stati Uniti (+12%) e segnali positivi anche nei mercati maturi come Italia (+4%) e Francia (+2%).
Tablì: il nuovo modo di vivere il caffè
Ma la novità più significativa è l’annuncio di Tablì, un nuovo sistema monoporzionato che segna l’ingresso in una categoria merceologica completamente nuova. Si tratta della prima ‘tab’ 100% caffè, priva di involucro, sviluppata grazie all’acquisizione della start-up Caffemotive nel 2020 e frutto di oltre 15 brevetti industriali.
L’innovazione, secondo il gruppo guidato dal Ceo, Antonio Baravalle, coniuga qualità in tazza, sostenibilità e design, con una macchina erogatrice ad hoc e una tecnologia di estrazione all’avanguardia. Tablì si inserisce in un segmento, quello del single-serve, che ha visto crescere a livello globale del 4% a volume e del 3% a valore, e che oggi è sempre più sensibile alle soluzioni di economia circolare. Sarà presentato al grande pubblico durante la Milano Design Week, con un’installazione al Palazzo del Senato firmata dalla designer Juliana Lima Vasconcellos.
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