Pensione: cosa cambia nel 2025 in Italia

Pensione: cosa cambia nel 2025 in Italia© Shutterstock

La legge di bilancio 2025 prevede alcune novità per la pensione degli italiani. Secondo il professor Alberto Brambilla, presidente del Centro studi e Ricerche itinerari previdenziali, uno dei problemi da gestire sarà l’eccesso di uscite anticipate. Su questo fronte piani come Ape sociale, Opzione Donna e Quota 103 vengono prorogate seppure con le restrizioni già previste quest’anno.

Brambilla, che ha spiegato al Corriere della Sera alcune delle principali novità sul fronte pensione, ha parlato anche degli eventuali aumenti dell’assegno previdenziale: “Nel 2025 le pensioni minime verranno rivalutate del 2,2% passando da 614 a circa 618 euro. Sono pochi soldi, ma va detto che queste pensioni sono o parzialmente o totalmente assistite. Questa rivalutazione inoltre è stata pagata da quelli che versano di più”.

L’esperto inoltre, ha ricordato l’utilità dei fondi pensione specialmente sul piano fiscale: “Hanno il vantaggio che se io verso il 2% lo fa anche il datore di lavoro. La previdenza complementare va a colmare gli stipendi bassi. È meglio iscriversi il prima possibile così versando un 3% o 5% si può arrivare fino un 10% di pensione in più”.

Poi ci sono le conseguenze dell’inflazione: l’adattamento delle pensioni, con i tagli degli ultimi due anni e mezzo, hanno tolto un 10% di potere d’acquisto reale alle pensioni più alte. Questo ha fatto recuperare al Paese quasi 10 miliardi. “La perdita secca del 10% è irrecuperabile e con un’inflazione al 2% su dieci anni questa mancata rivalutazione porta a un’ulteriore mancata rivalutazione del 4%”, ha concluso Brambilla.

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