Intesa Ruffini-Arnault su Moncler: prelazione, ma nessuna mossa ostile da Lvmh

La multinazionale francese potrà contare sulla priorità d’acquisto nel caso in cui l’imprenditore italiano optasse per vendere

Intesa Ruffini-Arnault su Moncler: prelazione, ma nessuna mossa ostile da LvmhPhoto by Daniele Venturelli/WireImage

Il patron di Moncler, Remo Ruffini, e il numero uno di Lvmh, Bernard Arnault, avrebbero stretto un accordo a difesa del noto gruppo dei piumini. Secondo quanto riportato in un articolo del Corriere della Sera, la multinazionale francese, che ha recentemente siglato un’intesa per l’ingresso nel capitale sociale di Moncler, potrà contare sul diritto di prelazione nel caso in cui l’imprenditore italiano optasse per la vendita della sua partecipazione.

Moncler e il suo management manterranno la propria autonomia anche riguardo le decisioni strategiche, su cui Lvmh non avrà diritti di veto. L’accordo sarebbe stato siglato soprattutto come barriera a possibili scalate ostili di competitor del settore della moda come Kering.

Infine, è stato stabilito che almeno due ‘clausole’ dell’intesa avranno una durata di sei anni a prescindere da una possibile revisione triennale del patto: si tratta dei divieti per Ruffini di vendere partecipazioni a concorrenti e per Lvmh di procedere a un’offerta pubblica di acquisto ai danni di Moncler.

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