Intrum, leader europeo nei servizi di gestione del credito, ha ufficializzato un accordo di lungo termine con Cerberus Capital Management, fondo statunitense specializzato in investimenti alternativi. L’intesa prevede una partnership strategica che consentirà alle due realtà di investire congiuntamente fino a 1 miliardo di euro all’anno in portafogli di crediti deteriorati non garantiti (Non-Performing Loan, Npl) su base consumer, distribuiti all’interno del perimetro operativo europeo di Intrum.
L’accordo, annunciato inizialmente nel luglio 2024 e ora formalizzato, rientra nel quadro della strategia capital-light adottata da Intrum. Questo modello consente al gruppo svedese di ampliare le proprie attività di investimento senza incrementare l’indebitamento, puntando piuttosto su nuove fonti di ricavo legate al servicing e alla gestione degli asset.
La partnership prevede un periodo di esclusiva della durata di tre anni, durante il quale Intrum si occuperà della gestione operativa dei portafogli acquisiti – fatta eccezione per alcuni casi specifici – in base a contratti di servicing della durata di cinque anni.
A fronte di questo servizio, il gruppo riceverà commissioni a valore di mercato, generando così ricavi ricorrenti. Oltre ai compensi per il servicing, Intrum beneficerà anche di commissioni aggiuntive legate alla gestione degli investimenti: si tratta di execution fees, portfolio management fees e performance-based fees, in linea con la strategia di Investment Management del gruppo. Intrum contribuirà con una quota fino al 30% del capitale investito nei portafogli, percentuale che potrà essere adeguata in base a specifiche condizioni previste dall’intesa.
“La finalizzazione di questa partnership rappresenta un’ulteriore tappa della nostra strategia capital-light”, ha dichiarato Andrés Rubio, presidente e Ceo di Intrum. “Cerberus è il partner strategico ideale e questa collaborazione rafforza la nostra posizione in un contesto macroeconomico che genera una forte domanda di servizi e investimenti nel credito”.
Dall’annuncio della collaborazione nel 2024, Intrum e Cerberus hanno già avviato congiuntamente l’acquisizione di 12 portafogli Npl, e contano su una pipeline di opportunità di investimento in continuo sviluppo.
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