Il Gruppo Generali mette il turbo e conquista la vetta della classifica Brand Finance Italy 100 del 2025 con un valore di 15,2 miliardi di euro. Ferrari è in scia a 12,9 miliardi, scalzando Gucci, che perde il primato e si ferma a 10,2 miliardi.
Una rivoluzione ai piani alti della classifica, alimentata dalla forza d’immagine e reputazione dei marchi, e da ottime performance economiche. Ferrari non solo è secondo per valore monetario, ma resta il brand italiano più forte in assoluto: l’indice Brand Strength Index calcolato da Brand Finance lo premia con un punteggio di 90,1 su 100. Un boost di reputazione che passa anche per il carisma del Ceo, Benedetto Vigna, quarto al mondo nel Brand Guardianship Index 2025, capace – parole di Brand Finance – di superare persino Elon Musk in quanto ad appeal percepito nel mondo business.

Fonte: Brand Finance Italy 100 2025
Brand Finance Italy 100: bene banche e assicurazioni, in difficoltà moda e utility
Tra le banche, vola il brand Intesa Sanpaolo: +31% di crescita, 2,3 miliardi in più, tre posizioni guadagnate e un quarto posto in cassaforte. Merito di alti tassi, buona gestione e una forza attrattiva sopra la media persino rispetto alle 500 principali banche mondiali. UniCredit segue con +1 miliardo, e in generale i 12 brand bancari italiani in classifica si mostrano in salute: quasi tutti crescono a doppia cifra. Anche le assicurazioni brillano, trascinate proprio da Generali e da un mercato che sembra promettere ancora ampi margini di crescita.
L’alimentare tiene il passo con 9 marchi su 11 in crescita sopra la media, mentre le auto devono tutto – e non è poco – alla spinta di Ferrari. Di contro, il settore moda paga dazio con un calo medio del 9%, mentre le utility arretrano del 10%. Enel scivola di due posizioni, fermandosi a 9,6 miliardi, mentre Eni e Poste pur crescendo, non reggono il passo dei competitor più arrembanti. C’è anche chi resta stabile: Conad (+0%), Prada (-1%) e Tim (+10%) non si muovono in classifica, ma lo fanno in modo molto diverso tra loro.
Inoltre, grazie a una nuova metodologia di calcolo del Brand Strength Index, alcuni marchi migliorano sensibilmente la propria forza: spiccano Martini, Barilla, Intimissimi, Lavazza e ancora una volta Intesa Sanpaolo.

Fonte: Brand Finance Italy 100 2025