Accordo Intesa Sanpaolo-Acea: patto da 20 miliardi per l’acqua

Presentato il primo accordo in Italia sulla gestione della risorsa idrica. Previsti 20 miliardi di euro per nuovi investimenti

Accordo Intesa Sanpaolo-Acea: patto da 20 miliardi per l’acquaUn'immagine dell'evento di Roma dal profilo LinkedIn di Acea

Intesa Sanpaolo e Acea hanno siglato “il primo accordo nazionale per la salvaguardia e la gestione sostenibile dell’acqua nei processi produttivi delle aziende”, anche in relazione alle misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) che prevede lo stanziamento di circa 4,4 miliardi di euro per tutelare la risorsa idrica.

La prima banca italiana e il primo operatore idrico a livello nazionale puntano a sviluppare nuove iniziative sistemiche con soluzioni innovative, con l’obiettivo di favorire un uso efficiente dell’acqua attraverso forme di advisory tecnologica, insieme a investimenti per il riuso delle acque depurate all’interno delle cosiddette comunità idriche, con impatti positivi per l’ambiente, i territori e le imprese stesse che potranno stabilizzare il proprio approvvigionamento di acqua.

A tal fine Intesa Sanpaolo metterà a disposizione 20 miliardi di euro per supportare le iniziative delle aziende e degli operatori della filiera idrica, nell’ambito del più ampio plafond creditizio di 410 miliardi di euro annunciati dal Ceo Carlo Messina per nuovi finanziamenti a sostegno delle iniziative del Pnrr.

L’accordo è stato presentato ieri a Roma alla presenza di Fabrizio Palermo, amministratore delegato Acea, Stefano Barrese, responsabile divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo e Mauro Micillo, responsabile divisione Imi Corporate & Investment Banking Intesa Sanpaolo.

In chiusura è intervenuto Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, che ha rappresentato la rilevanza di una scelta responsabile dell’utilizzo della risorsa idrica per la competitività del sistema imprenditoriale.

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