Christine Lagarde, direttore generale del Fondo monetario internazionale, è stata rinviata a giudizio dalla Corte di giustizia francese con l’accusa di negligenza nel caso dell’arbitrato che ha chiuso la diatriba tra l’uomo d’affari Bernard Tapie – noto uomo d’affari ed ex presidente dell’Olympique Marsiglia poi condannato in vari processi – e la banca Credit Lyonnais per l’acquisizione di Adidas.
Secondo il sito Mediapart che per primo ha dato la notizia, la Corte ha ignorato l’indicazione di non luogo a procedere della procura. Questo organo giudica l’operato dei membri del governo e all’epoca dei fatti la Lagarde era ministro dell’Economia. Il board del Fmi ha espresso fiducia nel proprio direttore generale confermandola per la presunzione di innocenza.
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